venerdì 26 giugno 2015
martedì 23 giugno 2015
domenica 21 giugno 2015
lunedì 15 giugno 2015
mercoledì 10 giugno 2015
giovedì 4 giugno 2015
sabato 30 maggio 2015
martedì 14 aprile 2015
Spot McDonald's vs Pizza: la risposta ironica del popolo napoletano
Spot McDonald's vs Pizza: la risposta ironica del popolo napoletano .
domenica 5 aprile 2015
martedì 31 marzo 2015
GRAZIE PER LA FIDUCIA
GRAZIE PER LA FIDUCIA.
Dopo anni di gestazione SPEZIATV , un progetto nato nel 2010 che si occupa del supporto alle televisioni nella complessa fase di transizione dal mondo analogico al digitale. SPEZIATV , è una WEBTV abbastanza insolita e decisamente innovativa dal momento che intende attrarre con la partecipazione e la condivisione delle conoscenze del territorio, offrendo contemporaneamente la piattaforma alle comunità SPEZZINE perché al suo interno possano organizzare una autonoma strategia di comunicazione.
L’obiettivo è quello di sperimentare forme nuove di interazione e intermediazione fra fornitori e fruitori, fra produttori e consumatori di contenuti video.
SPEZIATV è una WEBTV interamente basata sul motore di ricerca GOOGLE , YOU TUBE , E I SOCIAL FACEBOOK ,TWITTER che indicizza e (ri)organizza i video già presenti in rete( in creative commons), video che raccontano la provincia e le sue genti, la loro vita, e anche la sua storia, il frutto della propria attività ricreativa, intellettuale e lavorativa, video postati sul web da utenti finali, gruppi, imprese, enti e associazioni.
SPEZIATV aderisce a tanti progetti legati al territorio spezzino ,aspira a costruire grazie al crowdsourcing una rete di supporter che amano la propria terra e che possono contribuire alla sua valorizzazione anche con una semplice segnalazione. Si tratta di un progetto innovativo di media digitale dal forte impatto sociale, un punto di incontro e confronto proficuo fra Profit e No profit che permetterebbe di sperimentare la partecipazione delle comunità e dei singoli cittadini alla costruzione di un ecosistema delle conoscenze, della memoria, del lavoro e di tutte le espressioni culturali che lo caratterizzano.
Dopo anni di gestazione SPEZIATV , un progetto nato nel 2010 che si occupa del supporto alle televisioni nella complessa fase di transizione dal mondo analogico al digitale. SPEZIATV , è una WEBTV abbastanza insolita e decisamente innovativa dal momento che intende attrarre con la partecipazione e la condivisione delle conoscenze del territorio, offrendo contemporaneamente la piattaforma alle comunità SPEZZINE perché al suo interno possano organizzare una autonoma strategia di comunicazione.
L’obiettivo è quello di sperimentare forme nuove di interazione e intermediazione fra fornitori e fruitori, fra produttori e consumatori di contenuti video.
SPEZIATV è una WEBTV interamente basata sul motore di ricerca GOOGLE , YOU TUBE , E I SOCIAL FACEBOOK ,TWITTER che indicizza e (ri)organizza i video già presenti in rete( in creative commons), video che raccontano la provincia e le sue genti, la loro vita, e anche la sua storia, il frutto della propria attività ricreativa, intellettuale e lavorativa, video postati sul web da utenti finali, gruppi, imprese, enti e associazioni.
SPEZIATV aderisce a tanti progetti legati al territorio spezzino ,aspira a costruire grazie al crowdsourcing una rete di supporter che amano la propria terra e che possono contribuire alla sua valorizzazione anche con una semplice segnalazione. Si tratta di un progetto innovativo di media digitale dal forte impatto sociale, un punto di incontro e confronto proficuo fra Profit e No profit che permetterebbe di sperimentare la partecipazione delle comunità e dei singoli cittadini alla costruzione di un ecosistema delle conoscenze, della memoria, del lavoro e di tutte le espressioni culturali che lo caratterizzano.
lunedì 30 marzo 2015
Facebook cambia faccia: dalla bacheca alla nuova Timeline.
Facebook cambia faccia: dalla bacheca alla nuova Timeline.
Tra qualche settimana non ci sarà più scampo e allora bisognerà vincere ogni nostalgica resistenza e arrendersi alla nuova Timeline di Facebook.
Molti l’hanno già fatto, soprattutto quelli che sanno coltivare bene una web-reputation e non hanno scheletri nella Rete. [Ma a pensarci la reputazione sta diventando un sola, visto che il confine tra vita off e on line, è ormai storia passata]. Per tutti gli altri c’è ancora il tempo di fare una bella verifica dei contenuti postati sulla propria pagina e di capire se è il caso di fare le pulizie di primavera. Tanto per cominciare, abituiamoci a parlare di diario e non più di bacheca.
Molti l’hanno già fatto, soprattutto quelli che sanno coltivare bene una web-reputation e non hanno scheletri nella Rete. [Ma a pensarci la reputazione sta diventando un sola, visto che il confine tra vita off e on line, è ormai storia passata]. Per tutti gli altri c’è ancora il tempo di fare una bella verifica dei contenuti postati sulla propria pagina e di capire se è il caso di fare le pulizie di primavera. Tanto per cominciare, abituiamoci a parlare di diario e non più di bacheca.
Non si tratta solo di un cambiamento nell’interfaccia grafica, per quanto curato e stiloso. C’è davvero molto di più. Presentata come una delle novità più importanti all’annuale conferenza di Facebook dedicata agli sviluppatori - del settembre scorso, la Timeline di Facebook è progettata per far sì che il più potente Social Network del pianeta, diventi il contenitore delle nostre esistenze. Detta così, fa venire un po’ i brividi: evoca brutte immagini e pensieri sul genere The Big Brother. Ma non dimentichiamoci mai che l’idea è americana e in quanto tale votata soprattutto al business. Quindi meglio non perdere troppo tempo a scavare dentro le scatole della psicologia, della sociologia e dell’antropologia, e di fare i conti con gli aspetti tecnici di questa piccola rivoluzione.
La linea del tempo – per appellarsi alle traduzioni letterali – non è altro che la registrazione cronologica di tutte le nostre azioni: gli aggiornamenti di status, le foto caricate, i like, i video condivisi, le applicazioni usate, i commenti. c’è tutto quello che abbiamo fatto da quando abbiamo varato un profilo su Facebook.
Se vi prendesse un’ansia storiografica e aveste voglia di ricostruire proprio tutta la vostra vita, si può andare all’indietro fino alla nascita, facendo una sorta di diario a ritroso. Infatti è possibile aggiungere non solo gli aggiornamenti di stato, ma anche elementi del proprio passato: il giorno della laurea, il matrimonio, la nascita di un figlio, il giorno del divorzio e compagnia bella.
C’è tempo, dicevo, prima che il diario digitale di Zuckerberg diventi obbligatorio. Tempo da spendere per scegliere la propria “immagine di copertina”, per ricordare o dimenticare, per fare un salto nel tempo e curiosare in quel che si faceva, suonava, creava, l’anno in cui siamo nati.
Se vi prendesse un’ansia storiografica e aveste voglia di ricostruire proprio tutta la vostra vita, si può andare all’indietro fino alla nascita, facendo una sorta di diario a ritroso. Infatti è possibile aggiungere non solo gli aggiornamenti di stato, ma anche elementi del proprio passato: il giorno della laurea, il matrimonio, la nascita di un figlio, il giorno del divorzio e compagnia bella.
C’è tempo, dicevo, prima che il diario digitale di Zuckerberg diventi obbligatorio. Tempo da spendere per scegliere la propria “immagine di copertina”, per ricordare o dimenticare, per fare un salto nel tempo e curiosare in quel che si faceva, suonava, creava, l’anno in cui siamo nati.
Una via di fuga al passaggio obbligatorio lanciato da Palo Alto è in alto e a destra, cioè nel link ai settings. E’ sempre possibile gestire leimpostazioni sulla privacy e conviene farlo al meglio. Si può scegliere chi può vedere i post prodotti dalle app in uso, decidere chi può vedere i post dei tuoi amici sul tuo profilo, rivedere i tag pubblici che ci riguardano, e anche restringere il pubblico per i vecchi post.
Vale la pena investirci un po’ di tempo, perchè il passato diventerà non solo digitale, ma soprattutto pubblico.
Per ora il nuovo volto di Facebook resterà prerogativa dei profili personali (8oo milioni di utenti oggi, si punta al miliardo entro la prossima estate), quindi ne sono escluse le pagine aziendali. Ma siamo ancora in fase beta del lancio e c’è da scommettere che come per Google+, le pagine riservate alle imprese siano destinate a cambiare presto.
Si può far fruttare l’attesa, mettendo le mani sul profilo personale, che poi – quando si ha o si lavora in un’azienda – è da tenere d’occhio, soprattutto se avete colleghi che sono anche amici.
Vale la pena investirci un po’ di tempo, perchè il passato diventerà non solo digitale, ma soprattutto pubblico.
Per ora il nuovo volto di Facebook resterà prerogativa dei profili personali (8oo milioni di utenti oggi, si punta al miliardo entro la prossima estate), quindi ne sono escluse le pagine aziendali. Ma siamo ancora in fase beta del lancio e c’è da scommettere che come per Google+, le pagine riservate alle imprese siano destinate a cambiare presto.
Si può far fruttare l’attesa, mettendo le mani sul profilo personale, che poi – quando si ha o si lavora in un’azienda – è da tenere d’occhio, soprattutto se avete colleghi che sono anche amici.
domenica 29 marzo 2015
giovedì 26 marzo 2015
“Leggimi una storia”, lettura ad alta voce e animazione
“Leggimi una storia”, lettura ad alta voce e animazione "
Venerdì 27 marzo ore 10.00 prosegue l’iniziativa, “Leggimi una storia”, lettura ad alta voce e animazione che si svolge nell’Area bambini della Biblioteca Civica Beghi , è rivolta ai bambini della Scuola per l’infanzia Beghi ed è promossa da Biblioteca Civica Beghi e Associazione Aidea.
Anna Corsini, Laura Rossi e Valentina Ballerini del Gruppo “Letture animate” Aidea! intratterranno i bambini con il libro Il grande ploff : "Quando i conigli sentono il grande ploff nel bosco in riva al lago, hanno paura, tanta paura. Una paura che contagia tutti gli altri animali. Il leone dalla folta criniera è il solo a chiedersi: ma chi è veramente quella terribile creatura?...” L'autrice Chiara Carrer ha vinto il primo premio per l'illustrazione l'Apel les mestres di Barcellona e il Premio Andersen 1999 e con il libro Sabina la Giraffina scritto da Diana Signorelli, illustratrice e autrice di testi per bambini, che collabora con associazioni non profit coinvolte a livello internazionale in paesi in via di sviluppo come Africa e Sudamerica nella realizzazione di progetti creativi ed educativi rivolti all'infanzia.
Le scuole che volessero partecipare in un secondo tempo all’iniziativa Leggimi una storia possono contattare Aidea 3297462081
Iscriviti a:
Post (Atom)



.jpeg)