domenica 27 luglio 2025
Speziatv presenta Moreno Pisto al Salotto d'Europa
lunedì 14 aprile 2025
Nuovo album per il cantautore britannico Michael Jay Cresswell
Nuovo album per il cantautore britannico Michael Jay Cresswell
Michael Jay Cresswell Rilascia il Nuovo Album "24 Heures to Nashville"
Il cantautore e produttore musicale Michael Jay Cresswell annuncia il rilascio del suo nuovo album, "24 Heures to Nashville" , disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali. Un progetto unico che fonde la tradizione country con influenze europee, ispirandosi alla celebre gara delle 24 Ore di Le Mans e al mondo della musica di Nashville .
Singolo di Lancio: "Questo se mi vuoi"
A trainare l'uscita dell'album è il singolo "That's If You Want Me" , una ballata intensa e coinvolgente che esplora i temi dell'amore, delle scelte e della ricerca di connessioni autentiche. Con il suo suono ricco e la profondità dei testi, il brano incarna lo spirito della musica country contemporanea.
"Allez Le Mans" – L'Inno Ufficiale della Città di Le Mans
All'interno dell'album spicca anche "Allez Le Mans" , un brano speciale che ha un valore storico e culturale: è stato commissionato dalla città francese di Le Mans come inno ufficiale . La canzone celebra l'energia e lo spirito della celebre corsa automobilistica, fondendo melodia e passione per il motorsport.
Un Ponte tra Due Mondi: Le Mans e Nashville
Il titolo "24 Heures to Nashville" rappresenta il legame tra due mondi distinti ma affini: Le Mans , simbolo di velocità, resistenza e adrenalina, e Nashville , capitale della musica country e punto di riferimento per artisti di tutto il mondo. L'album è un viaggio musicale e simbolico che unisce la passione per la musica e il motorsport, raccontando storie di sogni, sfide e successi.
Disponibile Ora
L'album "24 Heures to Nashville" e il singolo "That's If You Want Me" sono ora disponibili su tutte le principali piattaforme di streaming, tra cui Spotify, Apple Music e YouTube .
Ascolta qui:
Album
https://open.spotify.com/intl-it/album/2oMtIqdB2OZSO4ACCryRXs
Ecco se mi vuoi - Video ufficiale
https://www.youtube.com/watch?v=j3d28Zd7kBk
Chi è Michael Jay Cresswell?
Michael Jay Cresswell è un cantautore, produttore musicale e polistrumentista britannico con una carriera internazionale. Ha vissuto e lavorato in città come Londra, Nashville, Los Angeles, Le Mans e Phnom Penh, collaborando con artisti e produttori di fama mondiale. La sua musica è una fusione di country, rock e folk , con testi evocativi che raccontano storie di viaggio, passione e determinazione.
Nel corso della sua carriera, Cresswell ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua abilità nel songwriting e nella produzione musicale. Il suo legame con la Francia è stato consolidato dalla commissione del brano "Allez Le Mans" , divenuto inno ufficiale della città di Le Mans. Con "24 Heures to Nashville" , conferma la sua capacità di mescolare influenze musicali diverse, creando un ponte tra l'Europa e il cuore pulsante della musica country americana.
_________________________________________________
Tilt Music Production (Parte di Tilt Corporate)
Official Website: https://www.
Elezioni comitati di zona si vota il 12 e 13 aprile
Elezioni comitati di zona si vota il 12 e 13 aprile
Le recenti elezioni dei comitati di zona arcolane si rivelano un grande successo di partecipazione:
sono infatti 826 i votanti, per un totale di 1221 preferenze espresse, il primato va alla frazione diRomito Magra con i suoi 263 votanti. Venticinque i candidati eletti: 15 uomini e 10 donne.
Il territorio e le sue frazioni sono massimamente rappresentate e i comitati delle quattro zone sono rispettivamente composti da n. 6 membri per la zona 1, n. 5 membri per la zona 2, n. 7 membri per la zona 3 e n. 7 membri per la zona 4.
Il sindaco Monica Paganini e l’assessore alla partecipazione Stefano Tabone esprimono una grande soddisfazione per i risultati ottenuti: «I comitati di zona non saranno solo organi di rappresentanza ma punti di riferimento fondamentali per collaborare con l’istituzione locale, aumentando la consapevolezza dei cittadini e il confronto, rispetto alle caratteristiche, alle esigenze, alla qualità della vita del nostro territorio. Saranno di ausilio per rafforzare la democrazia partecipativa,avanzando proposte e favorendo sempre più la conoscenza sulle decisioni amministrative che ricadono sulla comunità. Svolgeranno un ruolo cruciale nel monitorare le peculiarità locali sui diversi temi come sicurezza, viabilità, spazi pubblici e servizi essenziali, forti del fatto di essere profondamente radicati nel territorio. A stretto giro si procederà alla convocazione di tutti gli eletti per avviare la piena funzionalità di ciascun comitato. Auguriamo a tutti un buon lavoro.
Elenco eletti:
Zona 1 Carlo Gregorini (Ponte di Arcola voti 77) Elena Chiappini (Ponte di Arcola voti 48)
Daniele Cioffi (Centro storico di Arcola voti 45) Cristina Devoto (Centro storico di Arcola voti 37)
Claudia La Barbera (Centro storico di Arcola voti 35) Stefano Bianco (Ponte di Arcola voti 33)
Zona 2 Maurizio Melis (Piano di Arcola voti 61) Piergiorgio Conti (Ressora voti 45) Alessandro
Rasi (Piano di Arcola voti 14) Leonardo La Forgia (Ressora voti 13) Catia Martorino (Ressora voti
10)
Zona 3 Sandro Pratesi (Baccano voti 41) Erik Tornaboni (Monti voti 40) Arch. Paola Angelinelli
(Pianazze voti 33) Maria Gabriela Sommovigo (Baccano voti 32) Riccardo Perioli (Pianazze voti
32) Roberto Colombo (Baccano voti 31) Angelo detto Massimo Cutrona (Termo voti 12)
Zona 4 Alessandro Bongiorno (Cerri voti 81) Roberta Pompei (Romito Magra voti 52) Domenico
Russo (Cerri voti 49) Paola Angelinelli (Romito Magra voti 48) Elena Lagomarsini (Romito Magra
voti 47) Laura Bernazzani (Trebiano voti 31) Riccardo Simonelli (Battifollo voti 28)
ON THE RADIO BY SPEZIATV PRESENTA BENTI
ON THE RADIO PRESENTA BENTI
Conduce Jean Pierre Tassora ospite della puntata Mauro Bentivoglio artista musicale emergente Calabrese nome d'arte BENTI ci presenta il suo nuovo singolo “Grilli” il brano racconta e «Rappresenta alcuni stati d’animo, basti pensare ai famosi “grilli per la testa”, che tramite immagini più leggere, tradotte in testo, Mauro vuol far arrivare al pubblico un concetto teoricamente più complesso e fare arrivare questo suo messaggio con più semplicità»
VI ASPETTIAMO IN DIRETTA SABATO 19 APRILE ORE 16 COLLEGAMENTO CON I NOSTRI CANALI SOCIAL
https://www.youtube.com/live/eEz8gee24eM?si=gCcAGVJmwR11BwIW
Un artista che sa farsi apprezzare: giovane, talentuoso e poliedrico. Mauro Bentivoglio, cantante classe ‘95 nato a Vibo Valentia, fa musica sin da quando era bambino e di gavetta nei locali della sua città ne ha fatta parecchia.
Nella sia famiglia si “mastica” musica, perciò la sua è una passione per certi versi innata. Inizia a suonare la chitarra e successivamente si avvicina allo studio del pianoforte. E lo fa certamente con profitto: è infatti laureato al Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia proprio in pianoforte classico.
Sviluppa interesse per la musica contemporanea ed in maniera particolare per il Pop e la musica Indie. Ama tanti artisti tra i quali Cesare Cremonini, Robbie Williams, Pino Daniele e molti altri che figurano nel suo repertorio, noto al suo affezionato pubblico che, durante i suoi live, partecipa numeroso.
Nel suo modo di comporre si avverte una certa attenzione rispetto al passato per quanto riguarda l’aspetto musicale, con uno sguardo al moderno per quanto riguarda la parte testuale. «Ho grande rispetto per la musica del passato, che mi permette di non banalizzare la scelta musicale di ogni mio brano. Allo stesso tempo cerco un’evoluzione continua dal punto di vista testuale», ha dichiarato.
Come detto in precedenza, di gavetta ne ha fatta tanta, soprattutto nella sua terra, la Calabria, e nello specifico Vibo Valentia. Ma con la sua esperienza ha varcato anche i confini regionali, finendo a suonare in città importanti come Roma e Milano. Adesso è proiettato in questo nuovo progetto che gli darà la possibilità di esprimere il suo mondo interiore, intimo, e questo sarà possibile anche grazie ai concerti che terrà in tutta Italia in primavera e in estate. A tal proposito presto usciranno le sue date, una sorta di mini tour che gli consentirà di fare ascoltare la sua ultima creazione.
Venendo al suo primo brano, dal titolo “Grilli”, è lui stesso a descriverlo: «Rappresenta alcuni stati d’animo, basti pensare ai famosi “grilli per la testa”, che tramite immagini più leggere, tradotte in testo, voglio far arrivare al mio pubblico. Attraverso un concetto teoricamente più complesso voglio far arrivare il mio messaggio con più semplicità».
Il brano di Mauro Bentivoglio, “Grilli”, è disponibile su tutte le piattaforme digitali
Spotify, Deezer, Soundcloud
e presto ci sarà anche un videoclip che rafforzerà ulteriormente il messaggio del cantante calabrese.
Per restare aggiornati sulle ultime uscite, le informazioni e la sua musica, basta seguire Mauro Bentivoglio sui social network su
Instagram,
https://www.instagram.com/bentyone_/?igsh=M3dzbWo0N3MwNXFu&utm_source=qr#
Allora vi aspettiamo in diretta ci sarà in collegamento anche il General Manager Ciro Imperato Tilt Music
https://www.tiltcorporate.com/
tante soprese durante la trasmissione in collegamento per un commento ci saranno Sara Grimaldi -Giovanni Cocco -e Andrea Caccioli
a presto
domenica 9 febbraio 2025
IBG CONQUISTA LA CERTIFICAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
IBG CONQUISTA LA CERTIFICAZIONE DI SOSTENIBILITÀ ISO 20121 PER GLI EVENTI
La Presidente Pagni: “Un valore imprescindibile per la nostra azienda”
Un Plus etico che è stato sempre nel cuore e nella mente dell’azienda, oltre che un impegno
costante, e che da oggi diventa, nero su bianco, un valore riconosciuto ufficialmente.
prevalenza femminile nell’impiego di IBG è un dato in controtendenza rispetto sia ai settori nei quali l’azienda opera (Difesa e Innovazione) sia nel più ampio contesto dell’Italia, paese dove il livello di occupazione femminile è tra i più bassi in Europa.
Ufficio stampa esterno IBG – Italian Blue Growth
Dott.ssa Romina Lombardi
SpeziaTV con Povia
sabato 8 febbraio 2025
Rhomanife in concerto
Rhomanife in concerto al Memphis di Bernalda
I Rhomanife tornano sul grande palco con gli storici brani, l`ultimo singolo "Celebrate" e per omaggiare uno dei più grandi artisti della storia della musica mondiale: Bob Marley. Ormai questa band è consolidata, con le sue canzoni ed i suoi testi, da decenni suona musica live di stile originale, ha sempre saputo coinvolgere e fatto divertire il pubblico in ogni performance senza mai deludere. L'esperienza e la vitalità della band fa da sfondo ad un messaggio che arriva diretto a tutti quelli che hanno aperto il cuore alla verità. Ricercate i Rhomanife sui social, ascoltate e condividete i video, diffondete il messaggio d'amore.suoneranno per voi: Gianni Rhomanife voce e chitarra, Pino Rhomanife basso, Filomena De Leo voce coro, Antonella Lacasella voce coro, Cosimo Lagioia tastiere, Francesco Bartoli batteria, Carlo Ragno chitarra.
Disponibili per collaborazioni artistiche, interviste ed eventi live.
Dal 3 marzo apertura delle iscrizioni ai servizi di mensa e trasporto scolastico.
Dal 3 marzo apertura delle iscrizioni ai servizi di mensa e trasporto scolastico.
Dal 3 marzo apertura delle iscrizioni ai servizi di mensa e trasporto scolastico per gli alunni frequentanti le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale per l’anno 2025/2026. La domanda dovrà essere presentata solo ed esclusivamente attraverso modalità digitale, avvalendosi del servizio Istanze on line predisposto dall’amministrazione comunale. Questo il link per accedere al servizio
https://comune.arcola.sp.it/servizi/servizi.html (attivo dal 3 marzo).
Obbligatorio avere Spid o Cie e attestazione ISEE in corso di validità (solo per chi richiede servizio di mensa) - eventuale certificato medico per patologie legate alla dieta. In caso di mancanza attestazione Isee verrà considerata la tariffa massima prevista a pasto. Per il servizio di trasporto, trattandosi di servizio gratuito, non è necessaria attestazione Isee, l’assegnazione avverrà sulla base dell’ordine di arrivo. Allegare anche copia del documento di identità di eventuale persona autorizzata dai genitori alla presa in carico del minore (tutto
Il materiale in formato file). Le eventuali domande presentate antecedentemente al 3 marzo 2025 non saranno ritenute valide e dovranno essere presentate con le nuove modalità. Per informazioni è possibile
contattare l’ufficio scuola al numero 01871745811 tutti i giorni dal lunedi al sabato dalle ore 9 alle ore 12.
Sala Sandro Pertini nel Castello di Arcola ospita la personale di Gio Batta Framarin dal titolo Arcola e i suoi colori
Sala Sandro Pertini nel Castello di Arcola ospita la personale di Gio Batta Framarin dal titolo Arcola e i suoi colori.
La pittura realista e i paesaggi di Gio Batta Framarin saranno in mostra nel castello di Arcola dal 14 al 28 febbraio. L’inaugurazione è fissata per venerdi 14 alle ore 17. Framarin è il direttore artistico e uno dei fondatori dell’associazione culturale San Martino di Follo, è un pittore realista che riproduce i paesaggi trasformandoli in memoria storica dei luoghi. Disegna e dipinge con una passione unica e rara, risultando vincitore in numerosi concorsi: primo premio a Biassa, primo premio a Casoli di Lucca e primo premio al castello Doria Malaspina di Castagnetola a Massa. La mostra sarà visitabile dal lunedi al venerdi
dalle ore 9
alle ore 12 e il martedi e giovedi pomeriggio dalle ore 14 alle ore 16.
AVANZAMENTO DEI LAVORI CASA DI COMUNITà DI CEPARANA
AVANZAMENTO DEI LAVORI CASA DI COMUNITà DI CEPARANA
ASL 5 comunica che i lavori per la realizzazione della Casa di Comunità del Distretto 17 Riviera Val di Vara, a Bolano, in piazza Novellini nella frazione di Ceparana, stanno procedendo come da cronoprogramma e si concluderanno, come da PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) entro il 31/03/2026.
Attualmente si è provveduto all’abbattimento dell’edificio esistente, di proprietà comunale, inagibile a causa dell’elevata vulnerabilità sismica ed è stato tracciato il perimetro di scavi del nuovo immobile che beneficerà di una variante, autorizzata lo scorso 31 gennaio, su proposta della ditta appaltatrice: l’edificio verrà interamente realizzato in legno lamellare tipo X-LAM, più efficiente in termini energetici e di più rapida esecutività, invece che in telaio di cemento armato.
“Il cantiere, attivo da marzo dello scorso anno, è entrato nella fase operativa a luglio poiché l’intera area ha avuto bisogno preventivamente di essere liberata dagli alberi e il sottosuolo dai sottoservizi – spiega Paolo Cavagnaro, direttore generale di ASL 5. – Ora che la variante è stata approvata nel rispetto dei termini contrattuali e del finanziamento europeo si procederà con le opere strutturali per un investimento complessivo di oltre 3 milioni (fondi PNRR) e 360mila euro (fondi ASL5). Il progetto si inserisce nell’ambizioso piano finalizzato alla definizione di un nuovo modello organizzativo della rete di assistenza sanitaria territoriale di cui la Casa di Comunità di Ceparana sarà parte integrante”.
“Apprendo con grande soddisfazione che i problemi tecnici evidenziatisi nella realizzazione della Casa di Comunità di Ceparana sono stati superati ed i lavori siano già potuti riprendere – dice Paolo Adorni, sindaco di Bolano. - Dotare la bassa Val di Vara di una struttura sanitaria moderna ed efficiente dove poter collocare servizi sanitari e sociali incrementando l’offerta attualmente assicurata da ASL 5 è un traguardo troppo importante per la nostra comunità. Questo è il motivo che ci ha spinto come amministrazione Comunale a cedere ad ASL 5 una area di pregio del nostro territorio sacrificando altri utilizzi. Riteniamo infatti che il diritto alla salute e servizi sanitari efficienti siano prioritari rispetto a qualsiasi altra esigenza. Confidiamo che superati i problemi tecnico progettuali i lavori possano procedere celermente e terminare entro il 2026”
giovedì 1 agosto 2024
Tutto pronto per il Premio Scarabello, giunto alla sua quarta edizione
Tutto pronto per il Premio Scarabello, giunto alla sua quarta edizione.
Tutto pronto per il Premio Scarabello, giunto alla sua quarta
edizione. Appuntamento per giovedì 1 agosto in Piazza
Gramsci.
Aulla capitale dello sport. Il Comune di Aulla presenta la quarta edizione del
Premio Scarabello, istituito per ricordare il noto atleta Luigi Scarabello, nativo
di Albiano Magra, medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Berlino nel 1936 e unico
calciatore italiano a essere convocato in Nazionale durante la militanza in una
squadra di serie C. Durante la sua lunga carriera, Scarabello è stato giocatore del
Genoa e dello Spezia Calcio, dove in seguito ha svolto anche attività di allenatore,
per passare poi alla carriera di attore e regista accanto alla moglie, l’attrice Lilia Silvi,
all’epoca considerata la Shirley Temple italiana, con cui formò una coppia
particolarmente ammirata e apprezzata. Appuntamento per giovedì 1 agosto, a
partire dalle 20,45, in Piazza Gramsci, che si trasformerà in un salotto culturale
dedicato allo sport, con la conduzione del giornalista sportivo Gianluca Tinfena,
grazie alla presenza di atleti, dirigenti, giornalisti e personalità di spicco del
panorama nazionale. Al centro si sarà lo sport a 360 gradi, inteso come
valorizzazione di grandi campioni, ma anche di giovani promesse e focus di
approfondimento su salute e inclusione. Durante la serata intermezzi musicali,
esibizioni e una sorpresa finale. Tra gli ospiti più attesi Antonio Di Natale,
considerato uno dei migliori attaccanti della sua generazione, annoverato tra i
più prolifici goleador della storia del calcio italiano, essendo il sesto realizzatore
di sempre del campionato di Serie A con 209 gol; Giuliano Razzoli, campione
dello slalom speciale , specialità nella quale ha vinto la medaglia d'oro ai XXI
Giochi olimpici invernali (terzo italiano, dopo Piero Gros e Alberto Tomba , a
riuscire impresa); la Carrarese calcio, che ha giocato un anno straordinario
fino al ritorno in Serie B; Gianluca Vignali, giocatore dello Spezia calcio, la
campionessa di pallavolo Veronica Angeloni; Marco Negri, capocannoniere nei
Ranger Glasgow, nel campionato scozzese 1997/98, con 32 reti, che ha giocato
con il campione inglese Paul Gascoigne.
Questa mattina, in sala giunta, la conferenza stampa di presentazione. “E’ una quarta
edizione a cui abbiamo lavorato intensamente - ha detto Roberto Cipriani,
vicesindaco e ideatore del premio -, sulla scia dell’ottimo successo degli anni
passati. Alla serata saranno presenti ospiti del mondo dello sport che si sono distinti
nella loro carriera, ma anche giovani che stanno emergendo nelle varie discipline
sportive. Spazio anche al mondo paralimpico, settore da valorizzare, che sta
diventando sempre più importante a livello mondiale. Siamo felici che il Premio
Scarabello sia diventato un premio molto importante nella nostra provincia,
cerchiamo di premiare figure emergenti del nostro territorio e campioni dello sport.
E’ nato non solo con l’obiettivo di portare ad Aulla personaggi di alto livello, ma
anche di trasmettere i valori sportivi che si possono applicare nella vita quotidiana.
Ringrazio lo staff che sta organizzando l’evento, in particolare la dirigente Luciana
Micheletti, Lara Malpezzi e Gianmattia Tasso, le Proloco del Comune, il Coni, la
Fondazione Cassa di risparmio di Carrara, la Camera di Commercio per il sostegno”.
Alla presentazione c’era anche Sara Falcone, nipote di Scarabello. “Rappresento
la grande famiglia Scarabello - ha detto - rimasta sempre unita nel suo nome e in
quello della moglie. L’istituzione del premio ci ha riempito di soddisfazione, siamo
grati a chi lo ha ideato e organizzato negli anni. Mio nonno era un grande uomo, un
personaggio eclettico e molto legato alla sua terra d’origine”. “Un ringraziamento
agli organizzatori - ha aggiunto il sindaco Roberto Valettini - questo è un premio
nostro, che ha grande originalità e coniuga l’aspetto sportivo all’attenzione a una
figura che era originaria di Albiano Magra. Tra gli ospiti la Carrarese calcio e lo
Spezia calcio, si uniscono due province vicine, proprio nella nostra città, ponte tra
altra provincia”. “Mi associo ai ringraziamenti - ha aggiunto Giada Moretti,
presidente del consiglio comunale, che ha la delega allo sport - la nostra
amministrazione da sempre punta sullo sport, a 360 gradi, il premio avvicina grandi
campioni e nuove stelle emergenti del nostro territorio, lanciando il messaggio che
con impegno costanza e sacrificio, i risultati si possono raggiungere. Non
dimentichiamo il mondo paralimpico e quindi l’inclusione”. “La storia esisteva ma
andava raccontata - ha detto poi il consigliere Andrea Caponi - , il premio è
relativamente recente, ma sta assumendo importanza e rilievo, ogni anno abbiamo
ospiti di rilievo, con una storia da raccontare”. “Gli atleti che hanno una grande
carriera alle spalle - ha aggiunto il consigliere Alessandro Andellini - possono
essere sono stimolo per i giovani, affinché si avvicinino allo sport, prendendo loro
come esempio”. “Siamo molto contenti - ha chiuso la consigliera Silvia Amorfini -
che il nostro premio stia assumendo ogni anno maggiore importanza”.
Appuntamento da non perdere quindi giovedì 1 agosto, in Piazza Gramsci alle
20,45, l’evento sarà a ingresso libero.
martedì 16 luglio 2024
La lettera di Toti all'avvocato: "La poltrona di presidente oggi è più un peso che un onore"
La lettera di Toti all'avvocato: "La poltrona di presidente oggi è più un peso che un onore"
Giovanni Toti consegna una lettera al suo avvocato, Stefano Savi: "Vedo come una liberazione poter ridare la parola agli elettori", ma poi aggiunge "la presidenza di una Regione non è un bene personale. È un patrimonio collettivo"
Toti, all'indomani della decisione del Riesame di RESPINGERE l'istanza di revoca dei domiciliari, ha consegnato una lettera al suo avvocato Stefano Savi in cui, pregandolo di darne visibilità, parla della sua carica. "Vedo come una liberazione - scrive in un passaggio chiave - poter ridare la parola agli elettori".
PER ONORE DI CRONACA VI COMUNICHIAMO LA DICITURA DELLA LETTERA
Caro Avvocato,
Ti mando qualche riga, il mio pensiero dopo oltre due mesi di questa vicenda giudiziaria che, con grande professionalità, stai seguendo in mia difesa.
Ti prego di dare visibilità, come meglio riterrai opportuno, a questi miei pensieri. Su una cosa almeno siamo d’accordo con il Tribunale del Riesame: non esistendo il rischio di inquinamento delle prove, le mie parole non potranno turbare, in alcun modo, le indagini in corso.
D’altra parte sarebbe stato ben strano il contrario, anche se, per circa due mesi, si è detto anche questo.
La legislatura cominciata con le elezioni del 2020, vinte, con ampio consenso, per la seconda volta, dalla mia proposta politica, e’ stata di fatto un reality show, all’insaputa dei partecipanti.
Intercettazioni telefoniche, intercettazioni ambientali, telecamere negli uffici, pedinamenti. Nessuno è stato escluso. Quattro anni delle nostre vite documentate, dal tavolo del ristorante al colore della giacca.
Da tutta questa enciclopedica opera di controllo emerge una ipotesi di reato che ancora mi stupisce.
Emerge che il Comitato politico Giovanni Toti Liguria, che ha sostenuto le campagne elettorali di molti in Liguria, riceveva finanziamenti da soggetti privati. Soldi tracciati, regolari, iscritti dove la legge prevede, in entrata e in uscita. Raccolti in eventi pubblici, aperti alla stampa, di cui pure eravamo orgogliosi per il successo.
Emerge anche che mi sono interessato ad alcune pratiche che ritenevo importanti. La dove era legittimo, si è fatto. Dove non lo era, non si è fatto.
Quindi, soldi regolari, pratiche regolari. E allora quale è l’accusa? L’accusa è di essermene occupato: dal buon esito di quelle situazioni, se legalmente possibile, a mio avviso, dipendevano posti di lavoro e ricchezza per il territorio. Credo che ogni amministratore faccia lo stesso, quotidianamente.
Quelle pratiche in particolare oggi al centro delle accuse, riguardavano un finanziatore del nostro movimento politico. Un finanziatore da sempre, da prima che diventassi Governatore, da nove anni.
Ci ha sostenuto, come molte altre migliaia di persone in questi anni, quando era convinto delle nostre scelte e quando lo era meno, quando aveva pratiche aperte con la pubblica amministrazione e quando non le aveva. Sempre.
Lo ha sempre fatto perché riteneva, fortunatamente come molti altri, che la nostra politica fosse migliore delle alternative, che la nostra attenzione e sensibilità verso il mondo dell’impresa fosse di vantaggio a chi investe. A lui, e non solo a lui.
Quelle pratiche, in realtà, non riguardavano solo lui. Riguardavano per molti aspetti l’intero porto, molti soggetti chiamati ad investire a Genova nei prossimi anni per accrescere la competitività del nostro scalo in una ottica europea. In un ottica di costante dialogo e confronto tra il pubblico e molti soggetti privati. Un racconto che, ad oggi, le carte dell’inchiesta non raccontano da tutte le angolature, ma solo da un unica prospettiva.
Ora, io ho sempre pensato che sarebbe stato scorretto, al limite anche un reato, trattare in modo diverso le persone a seconda che ti avessero finanziato oppure no. Tra chi ti avesse votato oppure no.
Compiere un reato, turbare la concorrenza, o anche solo agire scorrettamente trattando una persona con le stesse modalità di tutte le altre, e’ una ipotesi che va contro la logica.
Dalla mole di materiale raccolto il quattro anni non sarebbe stato difficile, spero si possa fare in giudizio, quando ci sarà, verificare che la stessa attenzione riservata alle pratiche oggetto dell’inchiesta l’abbiamo riservata a tutti coloro che facevano impresa in Liguria. Non scrive la verità chi sostiene una nostra attenzione particolare per Aldo Spinelli e le sue imprese. Gli stessi pranzi, le stesse telefonate, gli stessi viaggi per incontrarli, gli stessi interessamenti sono stati riservati a tutti coloro che lavoravano ed investivano nel nostro territorio.
A prescindere che fossero finanziatori o meno, sostenitori politici o meno. A prescindere da tutto, tranne la loro volontà di investire.
Il materiale raccolto in quattro anni lo potrà ben dimostrare, ma sfido a trovare un imprenditore che lamenti la nostra mancata attenzione o sollecitudine per un suo problema.
E tanti sono venuti ad investire in Liguria proprio per questa nostra attitudine.
Ma non voglio spendere qui parole a difesa della Liguria che abbiamo costruito. Chi la frequentava per diletto, lavoro o investimento prima della tragedia del Ponte Morandi, e la frequenta oggi, credo abbia ben chiara la strada che si è fatta e quanto si è costruito.
Come chiara ce l’hanno i Liguri che ci hanno confermato tante volte la fiducia.
Ora, per tranquillizzare i Giudici del Riesame, che ritengono io non abbia capito il reato commesso e dunque lo possa reiterare, vorrei essere chiaro: ho capito benissimo cosa mi viene addebitato.
Per i magistrati sarebbe reato essermi interessato ad un pratica, pure se regolare, perché interessava ad un soggetto che ha versato soldi al nostro movimento politico, pure se regolarmente.
Che, per paradosso, vuol dire che se mi fossi interessato alla stessa pratica di un imprenditore che non ci ha mai sostenuto, non sarei stato corrotto. E se l’imprenditore avesse finanziato un movimento politico di cui così poco stimava la politica e i leader, tanto da non parlargli neppure dei suoi progetti, non sarebbe stato un corruttore.
Mi si perdoni, ma pur capendo, non sono d’accordo. Pur avendo confermato ai magistrati punto per punto quanto accaduto, senza nascondere nulla. E tuttavia la reiterazione di quel reato resta impossibile.
Mi è perfettamente chiaro infatti che è di questo che sono accusato, e, ovviamente, pur non essendo d’accordo con la accusa, evidentemente eviterei di farmi accusare nuovamente della stessa cosa.
Se lo facessi, caro Avvocato, offrirei alla tua difesa un opportunità in più: quella di chiedere la non punibilità per infermità di mente.
Ma immaginate che in attesa di sapere come un Tribunale giudicherà tutto questo, reato o legittima azione politica, immaginate che una persona sana di mente possa ripetere la stessa azione per la quale si trova ai domiciliari? Con quattro anni di inchiesta alle spalle?
E immaginate un imprenditore che, vedendo Toti sul ciglio della strada, possa fermarsi a chiedere anche solo una informazione stradale?
Mi sembra francamente una ipotesi impossibile. Impossibile perché sarebbe una azione autolesionistica contro la logica. Impossibile perché, con la notorietà e il clamore dell’inchiesta, qualsiasi imprenditore di guarderebbe bene dal fare una richiesta, pur legittima. Impossibile, anche astrattamente, perché ogni reiterazione sarebbe immediatamente scoperta.
Eppure è per questo che sono ai domiciliari: perché, pure confinato nel paesino di Ameglia, sospeso dalla carica, per il solo fatto di poterla ancora un giorno ricoprire, ormai per poco tempo per la verità, potrei nuovamente interessarmi ad altre pratiche e un imprenditore potrebbe donarci dei soldi. Tutto alla luce del sole, perché non risulta un solo euro non tracciato. Vi sembra possibile?
Sarà giustizia, caro Avvocato, ma non la percepisco come tale. Perché ricordiamoci sempre, nessuno è stato ancora condannato, nessuno sta scontando una pena. Parliamo di limitazioni alla libertà precedenti ad ogni giudizio.
Tant’è, cosa fare oggi? Questa è la domanda che mi faccio e che leggo quotidianamente nel dibattito che circonda l’inchiesta.
E a cui non voglio sfuggire. E’ chiaro che oggi per me la poltrona di Presidente è maggiormente un peso che un onore. Forse sarebbe stato più facile, fin da subito, sbattere la porta, con indignazione, al solo sospetto mosso sul mio operato.
Nella mia vita ho cambiato tante volte, non mi spaventa personalmente rinunciare ad un ruolo a cui pure sono legato, per i risultati che rivendico e a cui ho dedicato ogni singolo minuto degli ultimi nove anni, sacrificando affetti e amici.
Ho fatto nella mia vita, partendo da un piccolo paese, il giornalista, l’inviato, il Direttore di due telegiornali nazionali, il dirigente d’azienda, l’Eurodeputato. Non mi sono mancate le soddisfazioni personali. La mia famiglia vive oggi esattamente come viveva nove anni fa, stessa casa stesso lavoro. Il conto umano è in pareggio, la gratificazione per quello che gli elettori liguri mi hanno consentito di fare, dal Ponte San Giorgio in poi, e’ enorme.
Vedo come una liberazione oggi poter ridare la parola agli elettori, perché sono certo che sapranno giudicare quello che è stato fatto fino ad oggi e sceglieranno per continuare a vivere e lavorare in una Liguria libera, che guarda al futuro con ottimismo, che premia l’intraprendenza, che rivendica un ruolo in Italia.
E deluderanno chi, sciacallescamente, dimenticato ogni principio giuridico civile, cavalcando sospetto, odio ed invidia sciale, agogna a rinquistare un ruolo, sull’onda delle carte bollate e non dei programmi.
Non vedo l’ora, ma la Presidenza di una Regione non è un bene personale. E’ un patrimonio colletivo. Di chi l’ha votata, di chi l’ha sostenuta, di coloro che si sono spesi per una avventura politica. Ho sperato, e spero ancora, che giustizia e politica possano rispettare i propri ruoli e le proprie prerogative. Che, mentre i Pm legittimamente indagano, la politica, con le sue regole, i suoi riti, le sue aule, possa fare le proprie considerazioni per il bene comune.
Sembrano regole astratte, ma si chiamano Democrazia.
Nei prossimi giorni, con il permesso dei magistrati, tornerò ad incontrarmi con gli amici del mio movimento politico, gli alleati, e tutti coloro che potrò vedere per parlare di futuro. E le scelte che faremo saranno prima di tutto per il bene della Liguria a cui oggi tutta l’Italia dovrebbe guardare con grande attenzione.
Per ora resto qui, nella casa di Ameglia. Orgoglioso della consapevolezza di essere meno ricco di quando ho cominciato a fare politica, meno libero, ma di aver contribuito a costruire una Liguria più ricca e più libera. Che gli elettori, al momento opportuno, sapranno conservare.








.png)



