venerdì 14 agosto 2020

FAUNA SELVATICA: 88MILA EURO PER PREVENIRE INCIDENTI STRADALI

  FAUNA SELVATICA: 88MILA EURO PER PREVENIRE INCIDENTI STRADALI


88mila euro per installare sistemi di prevenzione utili a ridurre il numero di incidenti stradali causati dalla fauna selvatica.

Ad annunciarlo, l’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai.

 

“Gli incidenti stradali di chi impatta contro un cinghiale, un daino o un capriolo, sono all'ordine del giorno – spiega l’assessore Mai -. La costante crescita del numero di esemplari, spinge sempre più questi animali verso le strade e i centri abitati, dove trovano anche facile nutrimento nei rifiuti urbani. Così, automobilisti, e soprattutto motociclisti, rischiano sempre più spesso di incorrere in incidenti gravi, finanche mortali.”

 

“Grazie all'intenso lavoro svolto in questi anni e al supporto che ci hanno garantito gli Ambiti territoriali di caccia, siamo riusciti a identificare le strade più pericolose, lungo le quali avvengono incidenti con maggiore frequenza. A fronte di ciò, abbiamo deciso di stanziare 88mila euro per poter installare sistemi di prevenzione che allontanino questi animali dalle strade, evitando che le attraversino d'improvviso, andando a impattare con i mezzi in transito. Si tratta, ovviamente, di un progetto sperimentale che speriamo possa ridurre gli incidenti stradali, a fronte dell'impossibilità di gestire la fauna selvatica in modo concreto e con norme adeguate.”

 

“Con oggi stanziamo 88mila euro che saranno distribuiti, 67mila alla Provincia di Savona e 21mila alla Città Metropolitana di Genova, questo perché dal 2015 nel savonese si sono registrati circa il 52% degli incidenti, e nel genovese il 34%.”

 

I tratti stradali con maggiore incidenza di incidenti della Provincia di Savona:

SP 60 Borghetto Santo Spirito - Bardineto - tratto compreso tra il Km 1+500 ed il Km 3+000 (Km 1.5)

SP 34 Toirano – Balestrino - tratto compreso tra il Km 0+900 ed il Km 4+500 (Km 3.7)

SP 44 Balestrino – Castelvecchio di Rocca Barbena - tratto compreso tra il Km 2+000 ed il Km 3+600 (Km 1.6)

SP 42 San Giuseppe – Cengio - tratto compreso tra il Km 0+000 ed il Km 5+000 (Km 5)

SP 28bis del Colle di Nava - tratto compreso tra il Km 26+600 ed il Km 25+800 e tra il Km 24+900 ed il Km 23+300 (Km 2.4)

 

I tratti stradali con maggiore incidenza di incidenti della Città Metropolitana di Genova:

SP 15 del Brugneto, – tratto compreso tra il Km 0+900 ed il Km 6+000 (Km 5,100).


AGRICOLTURA: IN ARRIVO UN LOGO PER VALORIZZARE E PROMUOVERE I PRODOTTI TIPICI LIGURI

 AGRICOLTURA: IN ARRIVO UN LOGO PER VALORIZZARE E PROMUOVERE I PRODOTTI TIPICI LIGURI TRAMITE UN’APP. MISURA 16.02 DEL PSR. 2 MILIONI E 300MILA EURO A 8 PROGETTI PER INNOVAZIONE E COMPETITIVITÀ


 

“Un logo innovativo, accattivante e caratterizzato da una forte identità territoriale in grado di funzionare da brand per promuovere i prodotti liguri nel mercato nazionale e internazionale, nonché il nostro territorio in ottica turistica.  L’utilizzo del logo sarà supportato da un’APP che consentirà al consumatore di accedere in tempo reale a tutte le informazioni inerenti il prodotto, conoscendone la storia e le peculiarità. È uno dei progetti innovativi che andremo a finanziare al 100% con la misura 16.02 del Programma di Sviluppo Rurale”, spiega l’assessore Mai.

 

“Si tratta di Filiera 4.0 “Innovazione e tracciabilità a sostegno delle filiere agroalimentari liguri”, progetto che doterà le aziende agricole di un nuovo strumento di comunicazione nei confronti del mercato, consentendo di promuovere i nostri prodotti liguri e differenziarli da quelli concorrenti.”

 

“In particolare, il produttore attraverso l’utilizzo di una piattaforma web potrà raccontare la storia della propria azienda e dei propri prodotti, decidendo in autonomia il dettaglio dei dati che intenderà mettere a disposizione dei consumatori e del mercato. Il sistema genererà un QR Code collegato a queste informazioni che sarà parte integrante del logo stesso, il quale potrà essere applicato direttamente sull’etichetta dei prodotti.”

 

“Il consumatore, in qualunque parte del mondo, utilizzando uno smartphone e un’APP per la scansione di QR Code, potrà riconoscere il logo e, inquadrando il QR Code, ottenere in tempo reale le informazioni sul prodotto.”

 

“Abbiamo a che fare con un progetto innovativo che va incontro alle esigenze dei produttori e del territorio, nel quale credo molto. Sarà realizzato da Liguria Digitale, società partecipata da Regione Liguria, per la parte tecnologica e le attività di comunicazione, in collaborazione con il Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola (Cersaa), che si occuperà della ricerca e della sperimentazione, e la Cooperativa Ortofrutticola di Albenga che, con i suoi 600 associati, svolgerà il ruolo strategico di collegamento con le imprese e il territorio.”

 

“A questo filone di progetto, se ne affiancherà un secondo, non meno importante, che coinvolgerà inizialmente il settore delle aromatiche e delle produzioni floreali per sperimentare nuove soluzioni sostenibili da applicare in agricoltura, quali: l’individuazione di nuovi materiali biodegradabili e compostabili in sostituzione della plastica convenzionale, e i prodotti fitosanitari.”

 

“Per promuovere il progetto verranno organizzati incontri sul territorio rivolti alle imprese di produzione che a vario titolo aderiranno, sarà prevista la partecipazione a fiere ed eventi istituzionali, nonché la realizzazione di un’azione di promozione e comunicazione unitaria di settore, sia nei confronti degli intermediari commerciali, sia nei confronti dei consumatori. Queste attività consentiranno la penetrazione nei mercati di un prodotto ben caratterizzato e distinguibile.”

 

“In totale i progetti finanziati con questa misura sono 8, con la copertura del 100% delle spese, per un valore di 2 milioni e 300mila euro. Quattro riguardano il settore olivicolo, uno il settore del biologico, due la sostenibilità economica e ambientale delle filiere, e uno i prodotti fitosanitari. Anche i progetti esclusi, solamente per l’esaurimento dei fondi, hanno presentato idee molto interessanti e per questo motivo cercheremo di tenerli in debita considerazione.”

PSR: 507MILA EURO PER LA PROMOZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI CERTIFICATI

 PSR: 507MILA EURO PER LA PROMOZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI CERTIFICATI


Aperto il bando della misura 3.02 “Sostegno attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno” del Programma di sviluppo rurale. Stanziati 507mila euro per la promozione dei prodotti agricoli certificati.

Ad annunciarlo, l’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai.

 

“In questo momento di difficile ripresa del mercato, ho scelto di mettere a disposizione dei nostri imprenditori agricoli che rientrano nei sistemi di qualità, i fondi necessari per la promozione dei loro prodotti”, spiega l’assessore Mai.

 

“Tramite questi finanziamenti sarà possibile realizzare dei progetti di comunicazione e promozione dedicati, sia ai consumatori, comprese le giovani generazioni e le scuole, sia agli operatori commerciali e dell’informazione.”

 

“Il nostro obiettivo è promuovere la competitività dei nostri imprenditori agricoli, favorendo la creazione di un valore aggiunto dei loro prodotti. Attraverso campagne informative mirate e azioni di promozione dei prodotti nel mercato interno europeo, potranno mettere in evidenza le qualità uniche dei prodotti liguri certificati, ampliando la loro clientela.”

 

Le domande potranno essere presentate dal 1 settembre 2020 fino al 15 ottobre 2020. I beneficiari sono organizzazioni di produttori in qualsiasi forma giuridica che includano agricoltori in attività partecipanti ad un sistema di qualità.


PESCA: PRESENTATO PROGETTO EUROPEO PRISMAMED

 PESCA: PRESENTATO PROGETTO EUROPEO PRISMAMED. LIGURIA ALL’AVANGUARDIA. PRIME LINEE GUIDA PER SMALTIMENTO RIFIUTI NEI PORTI


Presentati questa mattina in Sala Trasparenza di Regione Liguria gli interventi del progetto europeo PrismaMed (Piano Rifiuti e Scarti in Mare di pesca, acquacoltura e diporto nel Mediterraneo) che ha consentito di stilare le prime linee guida in Italia per lo smaltimento dei rifiuti della pesca e pescati. Previsto un intervento nella Fascia di rispetto di Genova Pra’ e anche una nuova sede per i pescatori di Multedo.

Presenti Stefano Mai, assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, Matteo Campora, assessore all’Ambiente e Rifiuti del Comune di Genova, Alessio Piana, Presidente del Consiglio comunale di Genova, Pietro Pongiglione, Presidente di Amiu, Carlo Emanuele Pepe, Direttore generale di Arpal, Sara Arri, di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Elisabetta Arato, Presidente di Ticass, Augusto Comes, Presidente di Gestimar, e Giovanni Cilione, Presidente dell’associazione sportiva Palmarese.

 

“Diamo inizio a un progetto molto importante e al quale ho voluto dedicarmi con molta attenzione - ha spiegato l’assessore Mai -. Con PrismaMed puntiamo a creare un’economia circolare basata sulla gestione e sul riciclo dei rifiuti del mare e della pesca. Si tratta di un’operazione dall’altissimo valore ambientale e sociale. Oggi il nostro mare ha bisogno di molta attenzione e cura.”

 

“Sostanzialmente creeremo una vera e propria gestione organizzata dei rifiuti generati dalle attività connesse alla pesca e alle attività da diporto, come reti, oli esausti, ma anche di tutti i rifiuti che verranno pescati in mare. Infatti, purtroppo, sempre più spesso i pescatori professionisti e amatori si trovano a recuperare plastica, gomma e molti altri rifiuti dannosi per l’ecosistema marino.”

 

“Il lavoro svolto fino ad oggi ci ha consentito di creare le prime linee guida in Italia per la gestione a terra dei rifiuti pescati e prodotti nei porti. Con questo documento otteniamo due obiettivi importanti e sopperiamo a delle mancanze nazionali che si sono perpetrate per troppo tempo. Prima di tutto, potremo finanziare progetti simili anche con i fondi Feamp per tutti i porti e approdi liguri. Secondo, i rifiuti pescati in porti gestiti da Autorità portuali, prima venivano classificati come rifiuti speciali e lo smaltimento era a carico dei pescatori, ora, invece, vengono presi in carico dal gestore del servizio rifiuti identificato da ogni singola Autorità. Per i piccoli porti e approdi, invece, questi rifiuti vengono assimilati ai rifiuti urbani, sgravando anche in questo caso i pescatori. Si tratta di un risultato importantissimo che mette la Liguria in una posizione di avanguardia rispetto a tutta Italia.”

 

“Con oggi, inoltre, daremo il via al primo progetto pilota di questo percorso che rappresenta il culmine del lavoro. Per questo abbiamo deciso di investire in questa fase di sperimentazione nella Fascia di rispetto di Pra’. Un secondo intervento riguarderà La Spezia, dove lo presenteremo a fine estate.”

 

“Il primo passo sarà quello di coinvolgere e, se necessario, implementare l’attuale raccolta rifiuti di due aree di carenaggio presenti nella Fascia di rispetto che verranno inserite nella filiera di riciclo. Parliamo di circa 2mila metri quadrati di superfice e 1000 barche interessate. In un secondo momento sarà aggregata la nuova area di raccolta abbinata ai nuovi spazi destinati ai pescatori professionisti di Multedo. In ultimo arriveranno delle postazioni che Amiu istallerà lungo tutta la passeggiata, per le aziende, ma anche per i cittadini.”

 

“Vogliamo è ridurre drasticamente l’impatto dei rifiuti sull’ambiente marino, sfruttando l’opportunità di attivare la leva economica del riciclo, trasformando un costo in un’opportunità. Vorrei cogliere l’occasione per ribadire come tutte le operazioni siano state portate avanti in piena sinergia con i soggetti coinvolti. Abbiamo agito tramite una radicata organizzazione del lavoro sul territorio che ci ha permesso di raccogliere oltre 700 questionari rivolti a pescatori, acquacoltori, diportisti e autorità portuali che hanno identificato le azioni e i soggetti che potranno contribuire al risanamento dell’ecosistema marino. Un mare pulito, è un mare che vive.”

 

“Sono molto contento di questo intervento che ci consentirà di razionalizzare la raccolta dei rifiuti dell’intera Fascia di rispetto – ha chiarito l’assessore Campora -. Oltre all’avvio delle operazioni dedicate alla gestione dei rifiuti, per Genova è molto importante il raggiungimento di una soluzione definitiva per lo spostamento dei pescatori professionisti di Multedo, le cui attuali arre saranno coinvolte dal ribaltamento a mare di Fincantieri. Per questo abbiamo trovato loro la locazione in un’area di 2mila metri quadrati a confine della Fascia di rispetto, dove potranno avere gli alaggi per le barche e gli spazzi per uffici e magazzini. Proprio in queste arre sarà allestita anche la zona dedicata alla raccolta e allo stoccaggio dei rifiuti.”

 

“L’obiettivo del progetto è quello di migliorare la gestione di rifiuti e scarti derivanti dalla pesca e dalla attività diportistica nei porticcioli - ha spiegato Pietro Pongiglione, presidente Amiu – PrismaMed diventa un’occasione per realizzare attività che riqualificano l’ambiente, evitando di sprecare risorse e inquinare le acque. Oltre al coinvolgimento delle attuali aree di carenaggio e delle future aree dei pescatori professionisti all’interno della filiera di riciclo, Amiu realizzerà delle postazioni per la raccolta differenziata lungo la passeggiata della Fascia di rispetto di Prà. Si tratterà di aree ben delimitate e contestualizzate con l’area di pregio, capaci di garantire estetica e funzionalità grazie a contenitori studiati per ogni singolo materiale. Un modo utile anche a consolidare le abitudini dei genovesi verso un orientamento sempre più marcato al recupero e al riciclo di plastica, legno e altri imballaggi”.

 

“Autorità portuale è partner di un progetto europeo asse interreg Italia Francia marittimo impattiNO con il quale interveniamo per valutare l’impatto quantitativo e qualitativo dei rifiuti e reflui portuali, valutando le relative tecniche di smaltimento nell’ambito di un sistema di economia circolare – ha spiegato Sara Arri, di Autorità di Sistema Portuale -. In questo progetto studiamo tecniche di smaltimento alternative per due principali categorie di rifiuti: plastiche (micro e macro) e acque di slop (inquinate dagli idrocarburi). Sono stati effettuati diversi campionamenti di rifiuti, caratterizzati e inviati a laboratori specializzati per le analisi e per lo studio dei trattamenti alternativi per la reimmissione di tali categorie nel sistema Portuale come materia secondaria. In tali campionamenti è stato richiesto di poter inserire i rifiuti delle associazioni di pesca, per valorizzare i sottoprodotti e poter inserire anche questa tipologia all’interno del ciclo dell’economia circolare. Da questo studio è scaturita proprio la necessità di dotare il porto di un area attrezzata dove i pescatori possano conferire tali rifiuti. Con l’occasione del rinnovo dell’affidamento del servizio di gestione, Autorità portuale si è presa carico dello smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non, che deriveranno dalle attività di carenaggio delle cooperative ittiche che verranno localizzate a Genova Pra’. Operazione che dovrebbe ammontare a circa 15mila euro”.


 

“All’interno di PrismaMed ci siamo focalizzati in particolare sulla redazione delle linee guida operative da considerare per l’allestimento e la gestione di aree attrezzate per il conferimento dei rifiuti – ha chiarito Elisabetta Arato, presidente Ticass -. Le linee guida riguardano diversi elementi rilevanti, come la caratterizzazione di qualità e quantità dei rifiuti, gli aspetti normativi e gestionali, le esigenze specifiche dei differenti siti, le eventuali filiere di recupero, nonché la valorizzazione stessa dei rifiuti. Il nostro ruolo è proprio quello di studiare i progetti pilota, in modo da dare vita alla valorizzazione circolare dei rifiuti investigati. Grazie a questo lavoro, sarà poi possibile identificare delle pratiche da replicare in futuro.”

 

“Come Gestimar ci siamo occupati della grande fase si ascolto dei pescatori – ha spiegato Augusto Comes, presidente Gestimar -. Queste persone sono le sentinelle del mare che custodiscono competenze, capacità e tradizioni. Grazie al confronto con loro, siamo stati in grado di comprendere le migliori pratiche da mettere in campo. PrismaMed ci permette di proseguire un cammino che avevamo già iniziato e che ci garantisce di essere all’avanguardia nel rapporto con l’ambiente. I pescatori sono da sempre attenti ai rifiuti prodotti dall’attività della pesca e nei porti, ma da oggi potranno anche avere maggiore consapevolezza dei rifiuti pescati. La possibilità di indicare a questi lavoratori dove stoccarli e renderli partecipi di un processo di riciclo, è un punto fondamentale. In questi anni molto si è detto in merito, anche a livello nazionale, con tentativi quali il Decreto Salva mare, ma tutti questi progetti si sono perduti per strada. Oggi invece agiamo concretamente. Quello che è importante capire, è che il pescatore che va per mare garantisce un equilibro dell’ecosistema, perché un mare vive se è vissuto. Infatti troppo spesso ci si è concentrati sul blocco della pesca come un tentativo di salvaguardia ambientale, mentre si è dato troppo poco valore a quanto sia importante l’attività di pesca per la pulizia di acque e fondali.”

 

“Questo progetto rappresenta un volano per la Fascia di rispetto ma anche per tutto il quartiere di Pra’ – ha precisato Giovanni Cilione, presidente della Palmarese -. Si tratta di dove viviamo le nostre passioni e un’operazione di questo genere non può che valorizzare l’intera area”.

 

Nell’area sono presenti 7 società sportive: o Sapello, Logarello, Pescatori Prà, Palmarese, Amici del Mare, Porto nuovo, Speranza Pra’.

 

PrismaMed è un progetto transfrontaliero Italia - Francia della durata di tre anni avviato nel giugno 2018, cofinanziato dall’Unione Europea che coinvolge tre Regioni italiane, Liguria, Toscana e Sardegna, e la Corsica, con l’obiettivo di valutare tipologia e quantità dei rifiuti prodotti o raccolti in mare e sviluppare soluzioni innovative per reinserirli nel ciclo produttivo.

Finanziamento € 1.958.562,70 Co-finanziamento: € 1.664.778,30 Durata del progetto: 36 mesi (2018 04 01 – 2021 03 31).

Soggetti partner: Regione Liguria (Dipartimento Agricoltura, Turismo, Formazione e Lavoro); Regione Toscana; Ticass scrl; CIRSPE (Centro Italiano di Ricerche e Studi per la Pesca Associazione Riconosciuta); Gruppo di Azione Costiera FLAG Nord Sardegna; Unione di Comuni dell’Alta Gallura; Chambre de Commerce et d’Industrie d’Ajaccio et de la Corse-du-Sud; Gestimar scarl.



lunedì 13 luglio 2020

TEATRO PUBBLICO LIGURE AD AMEGLIA SIPARIO MARE – I BORGHI RACCONTANO

TEATRO PUBBLICO LIGURE AD AMEGLIA

SIPARIO MARE – I BORGHI RACCONTANO


Sabato 18 luglio 2020, ore 21.30, ingresso libero

Necropoli preromana di Cafaggio (Ameglia)

PAOLO ROSSI

LA MAGA CIRCE

Odissea un racconto mediterraneo, canto X

Progetto e regia di Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure



Sabato 25 luglio 2020, ore 21.30, ingresso libero

Fiumaretta, Rotonda Lungofiume

GIUSEPPE CEDERNA

Capitani Coraggiosi

L’ISOLA DEL TESORO

dal romanzo di R. Stevenson

Alla fisarmonica Gianluca Campi

Progetto e regia di Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure


Sabato 8 agosto 2020, ore 21.30, ingresso libero

Montemarcello, piazza XIII dicembre

CHITARRE CORSARE

PAGANINI – TARAFFO – MAZZINI – DE ANDRE’

Spettacolo teatrale in forma di concerto

Progetto e regia di Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure

Con Fabrizio Giudice (chitarra)

Andrea Nicolini (voce e fisarmonica)

Gianluca Nicolini (flauto traverso)


Sabato 15 agosto 2020, ore 21.30, ingresso libero

Villa romana di Bocca di Magra

DAVID RIONDINO

Capitani Coraggiosi

IL CORSARO NERO

Dal romanzo di E. Salgari

Progetto e regia di Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure


Dopo il successo delle scorse edizioni, Teatro Pubblico Ligure torna per quarto anno consecutivo ad Ameglia (La Spezia) con “Sipario mare. I borghi raccontano”, quattro spettacoli ideati e diretti da Sergio Maifredi in scena dal 18 luglio al 15 agosto 2020, con il sostegno del Comune di Ameglia e della Regione Liguria attraverso Teatro Pubblico Ligure. Sono proposti nell’ambito della rete STAR – Sistema Teatri Romani Antichi, ideata da Teatro Pubblico Ligure e nata in accordo con i Poli Museali Italiani, le Regioni ed il Ministero dei Beni Culturali al fine di promuovere il patrimonio archeologico che si affaccia sul Mediterraneo attraverso spettacoli ed eventi. Ameglia, in quel meraviglioso territorio tra Liguria e Toscana, tra mare, fiume e monti, possiede una varietà di scenari tale da potersi prestare a diventare un set cinematografico. Straordinari borghi medievali come Montemarcello o Ameglia alta con il suo castello, preziosi siti archeologici come la Necropoli pre romana di Cafaggio e la Villa Romana di Ameglia, paesaggi mozzafiato come il fiume Magra che sfocia nel mare con le isole a far da sfondo, sono opere d’arte della natura e dell’uomo.

Sarà in questi luoghi che si esibiranno i protagonisti di quest’anno: Paolo Rossi, con uno spettacolo che festeggia dieci anni, La maga Circe di Odissea un racconto mediterraneo (sabato 18 luglio alla necropoli preromana di Cafaggio); Giuseppe Cederna, accompagnato alla fisarmonica da Gianluca Campi, e David Riondino, protagonisti del nuovo progetto di Teatro Pubblico Ligure Capitani coraggiosi, rispettivamente con L’isola del tesoro tratto dall’omonimo romanzo di Robert Louis Stevenson (sabato 25 luglio alla Rotonda Lungofiume di Fiumaretta) e Il corsaro nero tratto dall’omonimo romanzo di Emilio Salgari (sabato 15 agosto alla Villa Romana di Bocca di Magra); infine Fabrizio Giudice alla chitarra, Andrea Nicolini voce e fisarmonica e Gianluca Nicolini al flauto traverso, interpreti dello spettacolo teatrale in forma di concerto Chitarre corsare, sulle musiche di Paganini, Taraffo, Mazzini e Fabrizio De Andrè (sabato 8 agosto in piazza XXIII dicembre a Montemarcello). Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21,30 e sono a ingresso libero, regolato dalle norme sanitarie vigenti.


“Ameglia riparte dalla cultura e dalla valorizzazione dei luoghi più belli affidandosi alle voci e all'interpretazione di grandi artisti. Siamo molto felici di essere riusciti a confermare questa rassegna teatrale di grande livello, non era affatto scontato riuscirci considerato i mesi affrontati - parla Serena Ferti, Assessore Turismo Comune di Ameglia – porteremo in scena la comicità di Paolo Rossi nella sua originale versione della maga Circe, Giuseppe Cederna con uno dei romanzi più amati e avventurosi di Stevenson, le Chitarre Corsare, un concerto per ripercorrere quattro voci liguri che hanno segnato la storia culturale della nostra regione. Concluderemo a ferragosto con Riondino che ci farà vivere le emozioni e le avventure, rivisitate come una ballata, del Corsaro Nero di Salgari, una serata ovviamente imperdibile come tutti gli altri appuntamenti.



Teatro Pubblico Ligure che è nato con la missione di valorizzare, attraverso progetti culturali, le bellezze paesaggistiche, archeologiche ed architettoniche della Liguria, ha creato, ormai da quattro anni, insieme all’Amministrazione del Comune di Ameglia, il percorso Sipario mare – I borghi raccontano per costruire una comunità di cittadini residenti ed ospiti che, sera dopo sera, anno dopo anno, vivano il territorio con orgoglio e consapevolezza.

Sergio Maifredi, direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure

Il programma si apre sabato 18 luglio alla Necropoli preromana di Cafaggio con uno spettacolo che compie dieci anni, ha aperto il progetto Odissea un racconto mediterraneo a Pieve Ligure e ora apre Sipario mare. I borghi raccontano. Lo interpreta un grande e popolare artista italiano, Paolo Rossi, che rilegge a suo modo uno dei personaggi più affascinanti dell’Odissea, la Maga Circe, protagonista del X canto. Riportare all’originaria narrazione orale i testi fondativi della cultura occidentale è stato l’assunto su il direttore artistico e regista Sergio Maifredi ha ideato Odissea un racconto mediterraneo, prodotto da Teatro Pubblico Ligure. Dal primo progetto si passa all’ultimo nato, Capitani Coraggiosi, di cui la rassegna di Ameglia ospita due spettacoli. Descrive gli uomini che hanno affrontato con coraggio l’imprevisto di tante onde. «La grande letteratura di mare – spiega Maifredi - in un viaggio a tappe, come scali di una rotta attraverso gli oceani. Marinai, naufraghi, esploratori attratti dal folle volo come acrobati di uno spettacolo che ha come teatro il mare, come chapiteau il firmamento per dare voce ai protagonisti, in un racconto orale di avventure antiche quanto l’uomo». Sabato 25 luglio alla Rotonda Lungofiume di Fiumaretta, Giuseppe Cederna presenta L’isola del tesoro tratto dall’omonimo romanzo di Stevenson, un’avventura senza tempo. Cederna è accompagnato da Gianluca Campi, campione mondiale di fisarmonica, musicista e virtuoso conosciuto in tutto il mondo che non ha mai dimenticato le sue radici liguri ed è legato alla cittadina di cui è originario, la vicina Sesta Godano. Sabato 15 agosto alla Villa Romana di Bocca di Magra, sarà invece David Riondino a condurre il pubblico al cospetto del Corsaro Nero, splendida storia uscita dalla penna di Emilio Salgari. Tra i due Capitani Coraggiosi, si insinuano le Chitarre corsare di Niccolò Paganini, Pasquale Taraffo, Giuseppe Mazzini e Fabrizio De Andrè, quattro straordinarie storie di genovesi virtuosi e ribelli, tra cui un uomo politico come Mazzini la cui chitarra è conservata al Museo Mazziniano di Genova, che hanno ispirato lo spettacolo in forma di concerto interpretato da Fabrizio Giudice (chitarra), Andrea Nicolini (voce e fisarmonica), Gianluca Nicolini (flauto traverso), in scena sabato 8 agosto in piazza XXIII dicembre a Fiumaretta. La regia è di Sergio Maifredi e la produzione di Teatro Pubblico Ligure.


Una rassegna che segna in maniera importante anche questa stagione estiva e che porterà ad Ameglia grandi nomi e spettacoli di alto livello culturale. La collaborazione con il Teatro Pubblico Ligure è una certezza che portiamo avanti ormai da quattro anni e che ci assicura di poter valorizzare i nostri siti archeologici, i luoghi più rappresentativi e la storia che ha caratterizzato il nostro patrimonio culturale. Concludo invitando gli ospiti a non perdere nemmeno una serata.
Andrea De Ranieri – Sindaco di Ameglia


Sipario mare. I borghi raccontano è prodotta da Teatro Pubblico Ligure con il sostegno del Comune di Ameglia e il contributo della Regione Liguria attraverso Teatro Pubblico Ligure. Il progetto fa parte della rete STAR - Sistema Teatri Romani Antichi.

Per informazioni: tel. 0187 609209, www.viviameglia.it, Facebook Viviameglia, turismo@comune.ameglia.sp.it


Ulteriori informazioni su www.teatropubblicoligure.it


SCHEDE SPETTACOLI


SABATO 18 LUGLIO – Ore 21.30

Necropoli preromana di Cafaggio

PAOLO ROSSI

LA MAGA CIRCE

Odissea un racconto mediterraneo (canto X)

Progetto e regia di Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure


Il dio Eolo ha dato a Odisseo l’otre che imprigiona i vènti contrari al ritorno ad Itaca. I compagni di Odisseo aprono l’otre, i vènti si scatenano e i marinai sono in balìa del mare per nove giorni. I giganti Lestrigoni massacrano parte dei compagni di Odisseo, indi finalmente giungono all’isola di Circe. La bella dea trasforma gli uomini in porci facendo loro scordare il ritorno. Odisseo riuscirà a liberare i suoi compagni ed a riprendere il viaggio. Paolo Rossi trova infiniti spunti da questo canto per chiosare ogni suo pensiero sulle donne di Omero e non solo. La sua lettura sa restituirci anfratti dell’Odissea che altrimenti rischiano di perdersi, fagocitati dall’insieme.


SABATO 25 LUGLIO – Ore 21.30

Fiumaretta, Rotonda Lungofiume

GIUSEPPE CEDERNA

Capitani Coraggiosi

L’ISOLA DEL TESORO

Dal romanzo di Robert Louis Stevenson

Alla fisarmonica GIANLUCA CAMPI

Progetto e regia Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure


Il romanzo che nel 1883 assicurò di colpo la fama a uno Stevenson poco più che trentenne è ancor oggi tra i suoi libri più amati. Perfetto modello del racconto d’avventura, è un’avvincente storia di lupi di mare, capitani di lungo corso, pirati e ammutinamenti: una caccia al tesoro in mari lontani scatenata dal ritrovamento tra le carte di un vecchio marinaio della mappa di una misteriosa isola dove una banda di filibustieri ha sepolto un favoloso bottino. Per il ritmo incalzante con cui si susseguono i colpi di scena e per i suoi indimenticabili personaggi – dal giovane Jim Hawkins, che da semplice mozzo diventa l’intrepido protagonista della spedizione, al feroce e leggendario pirata Long John Silver, entrato di diritto nell’immaginario romanzesco tanto da essere ancora dopo secoli oggetto di colte e appassionate rivisitazioni – «L’isola del tesoro» è una di quelle rare opere che soddisfano sia la sete di avventura dei ragazzi, per i quali fu pensata e scritta, sia il gusto raffinato dei lettori adulti che conquista col suo inimitabile stile narrativo. Giuseppe Cederna e Sergio Maifredi intrecciano il racconto di Stevenson con la vita dello scrittore, avventurosa quanto i suoi romanzi, in un gioco di specchi che ci riflette in un labirinto tra avventura reale e letteraria.


SABATO 8 AGOSTO – Ore 21.30

Montemarcello, piazza XIII dicembre

CHITARRE CORSARE

PAGANINI – TARAFFO – MAZZINI – DE ANDRE’

Spettacolo teatrale in forma di concerto

Progetto e regia di Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure

Con Fabrizio Giudice (chitarra)

Andrea Nicolini (voce e fisarmonica)

Gianluca Nicolini (flauto traverso)


Quattro grandi nomi di artisti nati in Liguria e due punti in comune: la chitarra e le vite avventurose, “corsare” appunto. Lo spettacolo porta in scena un interessante backstage delle esistenze movimentate di artisti che ci raccontano con i loro testi e con le loro chitarre la Liguria e il mondo da loro attraversato.

Ed ecco De André, per i vicoli di Genova, a vivere una movida ante litteram con il suo amico “Paolo”, Paolo Villaggio; ecco il racconto delle valli svizzere e dei canti delle mandriane di Mazzini, che scrive per chitarra dall’esilio, mentre cerca di fare l’Italia; ecco Paganini che si diverte a comporre per chitarra un unico brano, proposto nello spettacolo, mentre si esercita a diventare il più grande violinista di tutti i tempi. E infine Taraffo che naviga sui transatlantici e, sconosciuto in terra natia, diventa famoso oltre oceano, come è successo e succede a tanti liguri ed italiani.

Uno spettacolo in forma di concerto sulla vita, le vicende, le musiche, le parole di quattro tra i più grandi liguri conosciuti nel mondo: Paganini, Mazzini, Taraffo e De André.

Lo spettacolo ha debuttato nel 2009 negli “Scali a mare” di Pieve Ligure (GE), ha proseguito nei più noti scenari all’aperto della Liguria, in pinacoteche e musei ed è stato proposto a Berlino come spettacolo testimonial per la cultura italiana e ligure.


SABATO 15 AGOSTO – Ore 21.30

Villa romana di Bocca di Magra

DAVID RIONDINO

Capitani Coraggiosi

IL CORSARO NERO

Dal romanzo di Emilio Salgari

Progetto e regia di Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure


Pallido, sempre vestito di nero, il Cavaliere di Roccabruna, Signore di Ventimiglia, divenuto corsaro per vendicare il fratello ucciso a tradimento dal duca Wan Guld, al soldo degli spagnoli, è uno dei personaggi più celebri del romanzo d’avventura italiano. Abbordaggi, battaglie, duelli, ma anche l’amore che colpisce in modo inaspettato. David Riondino e Sergio Maifredi ce lo restituiscono come una ballata, un racconto da ascoltare a voce alta, una saga fantastica.



domenica 7 giugno 2020

ASS. MAI “500 MILIONI DEL GOVERNO PER AGRICOLTURA E PESCA NON BASTANO

CORONAVIRUS: ASS. MAI “500 MILIONI DEL GOVERNO PER AGRICOLTURA E PESCA NON BASTANO. GRAVISSIMA LA CRISI DEL FLOROVIVAISMO”

 

Almeno 1 miliardo di euro per il florovivaismo e più fondi per agricoltura e pesca. È questo quanto ritenuto necessario dall’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai.

 

“Si tratta di una battaglia che porto avanti da mesi. Servono finanziamenti immediati per il florovivasimo e per agricoltura e pesca. Non possiamo aspettare ancora – ribadisce l’assessore Mai -. Ieri mattina si è tenuta la Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni, alla presenza del Ministro Bellanova. Nel decreto Rilancio, il Governo ha previsto un fondo di 500 milioni di euro per agricoltura, pesca e acquacoltura. Benché insufficienti, ho chiesto al Ministro come intenda ripartire queste risorse, con quali criteri e tempistiche. Abbiamo necessità di saperlo subito”.

 

“Intervenendo per primo, ho voluto evidenziare ancora una volta la crisi che vive il comparto florovivaistico, per il quale servirebbe oltre un miliardo di euro a livello nazionale. Per la Liguria parliamo di merce perduta per un valore di oltre 200 milioni di euro. Dal report del Crea e del Ministero con il supporto delle Regioni, stilato a seguito delle mie pressanti richieste al Ministro, si evidenzia che la perdita totale italiana si aggira intorno a un miliardo e mezzo, di cui il 50% è costituito dalla produzione di fiori e piante da vaso, mentre la restante parte interessa i vivai. I 500 milioni previsti nel decreto Rilancio, sono quindi insufficienti per il comparto florovivaistico italiano, e suddivisi fra agricoltura, pesca e acquacoltura, come ha disposto il Ministero, diventano nettamente scarsi”.

 

“Ad ogni modo, come Regione Liguria continueremo a raccogliere i moduli di segnalazione dei danni da parte dei florovivaisti. Inoltre, a seguito della mia richiesta, il Ministro Bellanova ha sostenuto che sta lavorando con l’Agenzia delle Entrate per capire come le aziende possano accedere alle misure orizzontali”.

 

“Nei mesi passati Bellanova si è resa sorda a tutte le proposte ed emendamenti fatti dai parlamentari della Lega, come l’istituzione del fondo da un miliardo di euro per il florovivaismo. Non ha preso nemmeno in considerazione le richieste delle Regioni come ad esempio il riconoscimento della calamità naturale, L’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale e la richiesta del Fondo di solidarietà europeo. Non ha tenuto in considerazione nemmeno le note preparate dai suoi uffici che ritengono necessario un fondo di almeno un miliardo di euro per il comparto florovivaistico. Non proprio un esempio di gioco di squadra come si converrebbe in un momento come questo”.

 

“A fronte delle pressanti richieste delle Regioni anche sul comparto vitivinicolo, zootecnico, ittico, agrituristico, oggi Bellanova ci ha risposto che il Governo avrebbe già fatto la sua parte con questi 500 milioni e che comunque andrà a vedere quanti soldi siano stati erogati alle aziende agricole negli anni precedenti. Posso sicuramente informarla io che negli ultimi 5 anni non abbiamo ottenuto risorse per alluvioni e gelate che hanno interessato principalmente il florovivaismo, così anche per le siccità per il comparti zootecnico, olivicolo e la mitilicoltura, nonché per la recente calamità dell’apicoltura. Le uniche risorse che abbiamo visto sono quelle impegnate dal Governo in occasione dell’evento calamitoso delle mareggiate di ottobre 2018, quando l’allora Ministro Centinaio dispose sufficienti risorse per dare aiuti concreti alle imprese agricole e ittiche”.

“Non paga di tutto ciò, Bellanova ha chiesto alle Regioni di avanzare proposte per il riparto dei pochi fondi messi a disposizione, scaricando in questo modo su noi assessori la responsabilità di suddividere risorse ampiamente insufficienti. Forse non si è resa conto che stiamo assistendo a una calamità come mai se ne sono viste in questo paese e che sta mettendo a dura prova tutti i settori”.


IL NUOVO SINGOLO DI ALESSIO LANZA

IL NUOVO SINGOLO DI ALESSIO LANZA


è disponibile in digital download 

e sulle piattaforme streaming.



Il nuovo singolo del cantautore Alessio Lanza è disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming. Il brano è intitolato “Odiami Amami“ e si tratta di una ballata rock dal sapore nostalgico quasi come a voler rappresentare una dichiarazione d'amore effettuata tra chitarre distorte e ritmi rock. 
Nel brano si sentono forti influenze dei Timoria ma con l'aggiunta del tocco personale e riconoscibilissimo del cantautore.  


Alessio Lanza è un artista poliedrico. 
Cantautore, chitarrista della Rock Band Woda Woda, attore e scrittore. 
Odiami Amami è il secondo singolo, che segue il brano Il Re del Nulla (in duetto con Massimo Montecucco frontman degli Woda Woda). 
Al momento sono in preparazioni nuovi brani che verranno distribuiti nel corso del 2020 e del 2021. 



Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla pagina Facebook di TILT MUSIC PRODUCTION:

https://www.facebook.com/tiltmusicproduction


e su quella personale dell'Artista: 


https://www.facebook.com/lanzaalessio






Alessio Lanza - Odiami Amami (Official VIdeo) - YouTube


I siti della Direzione regionale Musei Liguria riapriranno

I siti della Direzione regionale Musei Liguria riapriranno.


I siti della Direzione regionale Musei Liguria riapriranno progressivamente al pubblico da martedì 2 giugno 2020, invitandovi ad una visita in totale sicurezza. Gli accessi sono contingentati in base alla capienza dei musei, secondo nuovi orari di apertura. Un portale online dedicato consentirà la prenotazione della visita, in modo da evitare code e assembramenti.In alternativa sarà possibile prenotare telefonicamente.

 

 

La Direzione regionale Musei Liguria, che riunisce i musei statali sul territorio, annuncia le prime riaperture secondo le disposizioni previste per la Fase 2 dell’emergenza da COVID-19,

I musei e le aree archeologiche

Le prime ad accogliere i visitatori il prossimo 2 giugno saranno le aree archeologiche che comprendono ampi spazi all’aperto immersi nella natura.

In provincia di La Spezia riaprirà il Museo archeologico Nazionale di Luni e zona archeologica, dove saranno visitabili, con una lunga passeggiata, un’ampia parte degli scavi e le sale espositive del Casale Gropallo. Anche la Villa romana del Varignano, raggiungibile lungo la strada per Portovenere, immersa in un antico uliveto, prevede un piacevole percorso all’aperto per la visita degli scavi.

A Ventimiglia la riapertura consentirà di accedere al Museo preistorico dei Balzi Rossi, situato sul mare a pochi passi dal confine con la Francia. In forma ridotta, sarà visitabile anche la zona delle grotte. A Ventimiglia sarà inoltre aperta l’Area archeologica di Nervia che offre ai visitatori un percorso tra gli scavi delle antiche terme e il Teatro romano, uno dei meglio conservati dell’Italia settentrionale, oltre alla sala museale - Antiquarium.

Il 7 giugno riaprirà anche il Castello di San Terenzo, dalle cui terrazze si gode di una affascinante vista sulla baia tra Lerici e Portovenere, mentre il 9 giugno sarà pronto ad accogliere i visitatori Forte San Giovanni a Finale Ligure, esempio di architettura militare spagnola arroccato alle spalle di Finalborgo, raggiungibile con una brevissima passeggiata lungo la strada Beretta: dalle sue ampie terrazze la vista spazia tra il mare e le valli dell’interno.

 

Modalità di visita

Gli ambienti espositivi sono pronti ad accogliere i visitatori, dopo essere stati sottoposti ad un intervento completo di sanificazione attento alla conservazione delle opere esposte.

I percorsi all’interno delle strutture e all’esterno nelle aree archeologiche sono stati ripensati per consentire il transito dei visitatori nel rispetto delle distanze di sicurezza e apposite dotazioni di gel igienizzante saranno a disposizione nel museo.

Ditte specializzate provvederanno giornalmente alla sanificazione degli spazi e alla pulizia delle parti comuni. In questa prima fase di riapertura, per consentire una visita sicura e confortevole, alcuni spazi saranno temporaneamente non accessibili.

Al pubblico del museo sarà chiesta una collaborazione attiva nell’attuazione delle misure di protezione: indossare la mascherina (naso e bocca), mantenere la distanza di almeno 1,5 mt e lavare spesso le mani.

Per evitare code o assembramenti è in corso di realizzazione un portale di prenotazione dedicato. Dal 1 giugno per visualizzare i posti disponibili e prenotare la propria visita basterà collegarsi al sito internet http://musei.liguria.beniculturali/PRENOTA o contattare i musei al numero indicato.

 

 

Orari e contatti:

 

Museo Preistorico dei Balzi Rossi e zona archeologica, Ventimiglia

Dal 2 giugno

Orario: da martedì a domenica 8.30-19.30

Tel 0184 38113

 

Area archeologica di Nervia, Ventimiglia

Dal 2 giugno

Orario: giovedì, sabato e domenica 9.00-18.00

Tel 0184 252320

 

Villa romana del Varignano, Portovenere

Dal 2 giugno

Orario: da mercoledì a domenica 8.30-16.00; chiuso ultima domenica del mese

Tel 0187 790307

 

Museo archeologico nazionale di Luni e zona archeologica, Luni

Dal 2 giugno

Orario: da martedì a domenica 8.30-19.30

Tel 0187 66811

 

Castello di San Terenzo, Lerici

Dal 7 giugno   

Tel 350 5324301

 

Forte San Giovanni, Finale Ligure

Dal 9 giugno

Orario: da martedì a venerdì 16.00-20.00; sabato e domenica 14.00-20.00

Tel 338 1276580

 

 

 

Per informazioni:

www.musei.liguria.beniculturali.it

drm-lig.comunicazione@beniculturali.it

338.1997496​

Fibra ottica ad Ameglia: nuove coperture grazie al decreto cura Italia

Fibra ottica ad Ameglia: nuove coperture grazie al decreto cura Italia


Nuove esigenze da parte delle famiglie che, costrette a casa per l’emergenza Covid-19, sono costrette a rivedere anche le modalità di lavoro.

In molti si sono attivati per lavorare in smart working oppure a svolgere la didattica da casa con i propri figli che, ormai quotidianamente, sono costretti a collegarsi in rete per poter seguire le lezioni on line.

A questo proposito, grazie al decreto “Cura Italia”, Ameglia è stata oggetto di nuova copertura Internet con la nuova tecnologia veloce FTTCAB fino a 100/200 Mb in download. Sono stati predisposti diversi armadi in fibra che permetteranno ai cittadini amegliesi di essere raggiunti dalla connessione Internet veloce oppure migliorarla laddove già presente ma con prestazioni non adeguate.

Le zone interessate a questo aggiornamento sono la frazione di Cafaggio (coperta quasi totalmente) ed una parte di Montemarcello.

Un importante step che stavamo aspettando da tempo – spiega l’Assessore Bernava – e che finalmente permetterà alle persone di potersi connettere più velocemente e quindi potersi adeguare anche alle necessità lavorative che il momento richiede. A breve verranno terminati anche i lavori a Bocca di Magra. Auspichiamo lo sblocco anche in altri punti del paese in maniera tale che possano essere coperte tutte le frazioni. Sarà nostra cura aggiornare i cittadini rispetto ai prossimi passaggi.

Per poter sfruttare le prestazioni della connessione veloce sarà quindi possibile stipulare autonomamente un contratto commerciale con i vari gestori di telecomunicazione.


Disco Novità online edition 2020

Disco Novità online edition 2020



Domenica 7 giugno alle ore 21,00 dai nuovissimi studi di Telesveva Canale 17 del Digitale Terrestre, potrete assistere in diretta ed interagire tramite le piattaforme social con il DiscoNovità online edition 2020 dove 16 cantanti si contenderanno i vari premi.

L’evento avrà una diffusione capillare su tutto il territorio nazionale grazie al portale di TV Numeri Uno Channel RAI-ERI, dalla home page del http://www.disconovita.it e dalle piattaforme social YouTube e FaceBook.

Saranno inoltre in collegamento varie emittenti TV, Spezia TV, radio e vi sarà la partecipazione di Davide de Marinis, direttamente da “Tale e Quale Show” di Rai 1.

Il MEI è partner dell'evento, che sarà possibile seguire anche sulla pagina Facebook ufficiale del MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti a questo link:

https://www.facebook.com/MeetingDegliIndipendenti/


La trasmissione osserverà Il rispetto dei protocolli di sicurezza, contenendo al minimo le presenze in studio, infatti la giuria ed i partecipanti si collegheranno alla manifestazione da remoto, mentre il pubblico assisterà all’evento da casa.

Ci sarà la visione di video musicali realizzati in questo periodo di lockdown, non solo da cantanti emergenti, ma anche da artisti affermati che hanno aderito al progetto.

I video avranno come tema ricorrente “Andrà Tutto Bene” e sono stati realizzati per ovvi motivi in home recording.

In attesa quindi, del Gran Galà DiscoNovità, che si svolge da 19 anni sia in estate che in inverno, è stata organizzata questa prima edizione online.


Il concorso è partito in sordina e non si immaginava la riscossione di un successo tale da spingere gli organizzatori ad effettuare la finale negli studi di Telesveva, emittente attrezzata tecnologicamente per realizzare una trasmissione così complessa che prevede in due ore di trasmissione molteplici collegamenti audio/video tra i sedici partecipanti, i cinque componenti della giuria e l’ospite Davide De Marinis, che tutti ricorderanno con il suo successo “Troppo Bella” e per la partecipazione della scorsa edizione, della fortunata trasmissione televisiva di RAI 1 “Tale e Quale Show”.

Davide De Marinis è stato fortemente coinvolto come testimonial del 1° concorso “DiscoNovità online 2020", anche per il suo video, realizzato insieme a 70 artisti suoi amici, ognuno dalle proprie abitazioni e che sarà anche la sigla della manifestazione.


Tutto il ricavato delle vendite del brano, contribuirà all’acquisto di un respiratore pediatrico. Possibili anche libere donazioni: IBAN Biper Banca IT30Y0538701609000035058797 intestato alla Partita del Cuore con causale: Ospedale Formia Andrà tutto bene.

E’ previsto un intervento dell’assessore alla Cultura e Turismo del comune di Molfetta, Sara Allegretta e del patron del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) Giordano Sangiorgi.


A condurre in diretta negli studi di Telesveva ci sarà Lucia Catacchio, che da 19 anni è presentatrice e direttrice artistica del Disconovità e sarà coadiuvata in diretta video da Stefano Dani che avrà anche il compito di coordinare le dirette radiofoniche delle emittenti F.M. ed online del Circuito Airplay.



La giuria sarà composta da:


  • Sileno Candelaresi (Tv Numeri Uno - RAI-ERI) Presidente di Giuria

  • Ciro Imperato (Tilt Music Production) Vice Presidente

  • Enzo Capasso (Village Music Academy)

  • Francesco Catenacci (7va.fm)

  • Luigi Antonio Catacchio (Radio Idea - Circuito Airplay)


I premi in palio saranno:


  1. “Premio DiscoNovità online Edition 2020”. Il primo classificato riceverà un contratto per la pubblicazione di un nuovo progetto discografico da parte dell’etichetta discografica Tilt Music Production di Londra.

  2. “Premio DiscoNovità - TV Numeriuno” che sarà consegnato durante la prossima edizione del “Leone D'oro” di San Marco.

  3. “Premio Village Music Academy” che consentirà ad un concorrente di partecipare gratuitamente alla prossima edizione dell'Academy.

  4. “Premio Social” che permetterà di avere il proprio nome in evidenza sulla cover art della compilation ufficiale della manifestazione (il premio verrà assegnato tramite una votazione online, che sarà accessibile dalla pagina Facebook Ufficiale della Tilt Music Production e dalla Pagina Facebook Ufficiale di Disconovità.

  5. Verranno inoltre offerti premi aggiuntivi, come la partecipazione alle prossime edizioni del DiscoNovità, ad esibizioni live che verranno svolte nelle location italiane gestite da Tilt Music Production, eventi organizzati dal MEI (Meating delle Etichette indipendenti) ed ospitate nella trasmissione televisiva “E’ Sempre Festa” di Viviano Bagnardi.

  6. I migliori brani saranno inseriti in una compilation distribuita online sulle piattaforme digitali dall’etichetta discografica Tilt Music Production.

  7. Infine tutti i partecipanti riceveranno online un attestato di riconoscimento.


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