sabato 16 novembre 2019

PARCO DI PORTOFINO: ASS. MAI “SI AL NAZIONALE, BASTA SPECULAZIONI”

PARCO DI PORTOFINO: ASS. MAI “SI AL NAZIONALE, BASTA SPECULAZIONI”

“Io sono il primo sostenitore della realizzazione del Parco nazionale di Portofino. Chi afferma il contrario, o non mi conosce, oppure è in malafede – afferma l’assessore regionale ai Parchi e biodiversità, Stefano Mai -. Per quanto mi riguarda, in pochi mesi potremmo avere il Parco di Portofino nazionale ma è necessario che nasca sui confini attuali”.

“Tutte le speculazioni che pseudo ambientalisti stanno facendo per la sola occasione di avere i loro cinque minuti di visibilità, sono deleterie al lavoro che stiamo portando avanti da tempo con serietà e precisione. Il dialogo con il Ministero dell’Ambiente è avviato ed esiste già una mia proposta di un Parco nazionale che formalizzerò quanto prima. Di recente il Ministero ha proposto un periodo di sperimentazione che colgo costruttivamente”.

“Chi cita lo studio di Ispra per dire che il Ministero avrebbe proposto un parco di 15mila ettari, o non sa leggere, o fa mera speculazione politica. Lo studio di Ispra riguarda esclusivamente l'analisi del territorio circostante l’attuale Parco regionale. Quindi ribadisco che lo studio che riguarda 20 Comuni e 15mila ettari di territorio, non è la proposta del Ministero per la perimetrazione del Parco nazionale. Ipotesi che tra le altre cose snaturerebbe completamente la peculiarità del Parco di Portofino, nato su un promontorio unico. Ribadisco però che creerò le condizioni affinché i Comuni fuori dal nascente Parco nazionale collaborino con l'ente in modo che ricadano anche su di loro i benefici turistico-economici”.

PSR: AGRICOLTURA 4 MILIONI E 186MILA EURO

PSR: AGRICOLTURA 4 MILIONI E 186MILA EURO PER LA SOTTOMISURA 4.1 CHE SUPERA I 9 MILIONI

Stanziati 4 milioni e 186mila euro aggiuntivi per la sottomisura 4.1 (Supporto agli investimenti nelle aziende agricole) del Programma di sviluppo rurale. Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai. 

“Come avevo promesso, oggi andiamo a incrementare i fondi a disposizione per la sottomisura 4.1 del Psr in modo da soddisfare gran parte delle domande della graduatoria del bando chiuso il 31 gennaio 2018 – afferma l’assessore Mai -. Si tratta di un finanziamento molto importante in quanto si pone l'obiettivo di dare una più ampia risposta al comparto agricolo dopo l’alto numero di domande che abbiamo ricevuto. Con i 4 milioni di oggi che si vanno ad aggiungere ai 5 già previsti dal bando, in totale finanzieremo oltre 9 milioni di euro di progetti”.

Grazie a questi finanziamenti sarà dunque possibile finanziare circa il 60% delle domande presentate.

“La sottomisura 4.1 è una delle misure più importanti del Psr, per tutto il comparto agricolo, perché permette di coprire un vasto portafoglio di investimenti. Per questo motivo ho deciso di incrementare sensibilmente i fondi a disposizione. Un primo obiettivo importante è quello di supportare tutti quegli investimenti che sono necessari per miglioramento dell’efficienza economica aziendale, in modo da accrescere il valore aggiunto dei prodotti tramite trasformazione e vendita diretta in azienda. Questo passaggio è molto importante perché permette di rafforzare le aziende liguri nel mercato nazionale e internazionale, consentendo anche marginalità maggiori. Per questo motivo supporteremo tutti quei processi dedicati alla lavorazione dei prodotti in azienda e alla loro vendita diretta”.

“Un altro importante settore di investimento sarà quello della difesa del suolo. Oggi ci rendiamo conto sempre più di come la presenza di aziende agricole ci consenta di frenare il grande impatto dell’emergenza idrogeologica. Dove l’uomo si insedia e si prende cura del territorio coltivando e allevando, abbiamo una maggiore tenuta dei terreni dall’erosione di piogge e corsi d’acqua”.

“Una grande attenzione sarà dedicata anche all'ambiente con interventi di risparmio idrico ed energetico. In ultimo saranno supportati gli rivestimenti dedicati alla sicurezza sul lavoro. L’agricoltura resta un lavoro a contatto con la natura e l’ambiente e la sicurezza dei lavoratori è fondamentale”.

giovedì 14 novembre 2019

NUOVA MAPPATURA PER LA MOLLUSCHICOLTURA

PESCA: NUOVA MAPPATURA PER LA MOLLUSCHICOLTURA A LA SPEZIA. PROGETTO DA 150MILA EURO E 2 ANNI DI LAVORO PER PRODOTTI LIGURI TRACCIATI E DI QUALITÀ 

150mila euro e 2 anni di lavoro per rilanciare il settore della molluschicoltura ligure attraverso un piano per l’individuazione di nuove aree di mare da adibire all’acquacoltura di mitili, ostriche, telline e vongole nella provincia di La Spezia. Ad annunciarlo è l’assessore regionale alla Pesca, Stefano Mai.

Il progetto, finanziato da Regione Liguria con 150mila euro di fondi Feamp, punta all’ottenimento della mappatura entro dicembre 2021 e si svolgerà in collaborazione con ARPAL, ASL5 Spezzino e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. 

"Durante questo periodo verranno svolte valutazioni di tipo chimico-fisico, biologico, microbiologico ed eco tossicologico – spiega l’assessore Mai -. Tutte queste operazioni avranno il fine di individuare delle zone adatte a garantire l’allevamento di un prodotto buono e sicuro dal punto di vista organolettico, igienico-sanitario e ambientale. La Liguria mira a potenziare le produzioni locali di eccellenza e questo nuovo progetto risponde appieno all’esigenza di programmazione, anche degli spazi marini, richiesta dalle nuove politiche europee. In tal senso, un’acquacoltura costantemente controllata e di ottima qualità, come quella delle nostre realtà liguri, assicura ai consumatori un prodotto a chilometro zero, di ottima qualità e, non ultimo, sostenibile da un punto di vista ambientale e sociale”.    

“Come obiettivo abbiamo il rilancio dell’attività di acquacoltura con importanti ricadute economiche e occupazionali - prosegue l’assessore Mai –. L’acquacoltura in Italia rappresenta un patrimonio unico di conoscenze, esperienze, eccellenze e cultura che ha favorito una tipologia di allevamento sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa e basata su conoscenze decennali, se non centenarie. Tuttavia, negli ultimi anni l’acquacoltura italiana ha subito un sensibile decremento e, pertanto, oggi non riesce a svolgere pienamente quella funzione di affiancamento alla pesca necessaria per soddisfare la domanda del mercato. Difatti nel nostro paese ancora l’80% circa dei prodotti ittici viene importato dall'estero e una buona parte di questi derivano da produzioni di allevamento di cui difficilmente conosciamo le condizioni ambientali, igienico-sanitarie e sociali. Con questo piano, invece, vogliamo invertire la tendenza: ecco il perché andremo a individuare nuove aree particolarmente vocate per l’allevamento di mitili, ostriche, telline e vongole”.

"Questo progetto - conclude l'assessore Mai - permetterà di potenziare la molluschicoltura che si affianca al grande comparto della pesca tradizionale ligure: attività che dobbiamo tutelare e supportare sotto gli aspetti economici, culturali e ambientali".

I lavori potranno partire durante il mese di gennaio 2020, a seguito dell’approvazione del progetto da parte della Giunta regionale nel mese di novembre 2019 e della sigla della convenzione tra Regione Liguria e gli Enti coinvolti entro la fine dell’anno. La conclusione della mappatura è prevista entro il mese di dicembre 2021, salvo imprevisti legati al maltempo che potrebbero rallentare le operazioni marine.
Le operazioni di monitoraggio marino si concluderanno entro il mese di giugno 2021, consentendo la creazione di nuove mulluschicoltura ocolture prima del 2022.

SVILUPPO ENTROTERRA: 50MILA EURO PER IL BARATTO AMMINISTRATIVO

SVILUPPO ENTROTERRA: 50MILA EURO PER IL BARATTO AMMINISTRATIVO

Approvati oggi i fondi a sostegno dei Comuni liguri che hanno aderito al Baratto amministrativo. Ad annunciarlo è l’assessore regionale allo Sviluppo dell’entroterra, Stefano Mai.

“Questi fondi permetteranno di supportare i Comuni che hanno aderito al Baratto amministrativo. Sostanzialmente il baratto consiste nella riduzione o esenzione dei tributi comunali per i cittadini che si rendono disponibili a pagarli con prestazioni di lavori di pubblica utilità. Oggi stanziamo 50mila euro in aiuto a queste amministrazioni, in modo che il Baratto sia uno strumento utile per i cittadini e contemporaneamente i Comuni possano ottenere dei fondi da investire per le loro comunità”.

Fondamentale, per accedere al bando, essere iscritti all’Albo regionale istituito nel 2018 e aver approvato nel 2019 progetti di Baratto amministrativo con copertura finanziaria. “Le domande dovranno essere presentate in Regione entro il 30 novembre di quest’anno – precisa l’assessore Mai –. Il contributo corrisponderà alla copertura massima dell’80% del valore del progetto, per un finanziamento non superiore a 10mila euro. Qualora ci dovessero essere dei residui di fondi, questa disponibilità sarà portata rispettivamente al 90% e a 12mila euro. I progetti che sono già conclusi potranno beneficiare del saldo immediato, mentre i progetti in itinere otterranno metà dei fondi subito e la restante parte alla conclusione”.

martedì 5 novembre 2019

Visita al Museo

MUSEO ARCHEOLOGICO di LUNI
  • sabato 16 novembre ore 16.30, sala Benettini Gropallo, conferenza di Simona Minozzi, I Luguri Apuani e le evidenze antropologiche nel territorio.
Aperture straordinarie i lunedì mattina ore 8.30-13.30 fino al 9 dicembre.

VILLA ROMANA DEL VARIGNANO (Porto Venere – loc. Le Grazie)
  • domenica 17 novembre aderisce all'iniziativa nazionale Avventura tra le pagine - leggiamo al museo.
Questo il programma dell'evento realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Le Carlotte:
ore 10-11 lettura del libro tattile "Signor Bo, Lina e il viaggio nel tempo"
ore 11-12 visita guidata con l'archeologo ai resti della villa romana
ore 12-13 laboratorio per la realizzazione di un mosaico tattile

L'iniziativa è adatta a bimbi di età compresa tra 0 e 12 anni; è richiesta la presenza di un genitore.
La manifestazione è gratuita; è previsto solo il pagamento del biglietto di ingresso di euro 3 per gli adulti.
E' necessaria la prenotazione a pm-lig.villaromana.varigano@beniculturali.it. Disponibilità fino ad esaurimento posti.

Aperture straordinarie le domeniche 10 e 17 novembre, 15 e 29 dicembre ore 9.30-14.30.

CRESCONO ETTARI COLTIVATI E IL RECUPERO TERRENI INCOLTI

AGRICOLTURA: CRESCONO ETTARI COLTIVATI E IL RECUPERO TERRENI INCOLTI
Cresce l'agricoltura ligure. Sempre più ettari coltivati grazie anche al recupero dei terreni incolti. Ad annunciarlo è l'assessore regionale all'Agricoltura, Stefano Mai.
"In totale gli ettari coltivati passano dai 54.525,9 del 2017 ai 59.231,9 del 2018 - spiega l'assessore Mai -. Si tratta di un incremento importante: 4.706 ettari, più dell'8,6%. Questo è un risultato di cui dobbiamo essere orgogliosi, dovuto al grande sforzo degli imprenditori che si dedicano all'agricoltura nonostante le difficoltà del territorio ligure. È un obiettivo che è stato raggiunto anche grazie al supporto che come Regione Liguria stiamo dando alla produzione".
Crescono significativamente le coltivazioni di foraggio (come legumi e pascoli), buona anche la crescita delle coltivazioni arboree.
"Le coltivazioni foraggere passano da 32.851 ettari a 37.500. Quelle arboree, come le nocciole, le olive e le vigne, da 19.199 a 19.248 ettari. La coltivazione in serra, invece, rimane stabile a 114,9 ettari, mentre gli ortaggi coltivati in pianura passano da 19.979 ettari a 19.983 e i cereali da 382 a 386".
“Il fatto che si coltivi sempre di più e che i terreni coltivati siano in aumento, dimostra il gradimento che i prodotti liguri stanno ottenendo sui mercati – prosegue l’assessore Mai -. Con l’aumento dei terreni coltivati, non solo cresce l’economia agricola e di conseguenza gli assunti nel comparto, ma si svolge sempre più la duplice funzione di mantenimento del nostro territorio. Da una parte si limita l’avanzamento delle aree boschive che in Liguria superano già il 75%, e dall’altro lato si porta avanti la strategica azione di conservazione di terreni, corsi d’acqua e terrazzamenti, difendendoli soprattutto da fenomeni quale il dissesto idrogeologico”.

venerdì 25 ottobre 2019

Festa d’Autunno ad Ameglia


Festa d’Autunno ad Ameglia


1 e 2 Novembre tra castagne, sgabei, mercatini, laboratori per bambini e tanto altro

Torna il tradizionale appuntamento con i volontari Avis Amegila, in collaborazione con Comune di Ameglia e Associazione Trail Ameglia, per festeggiare l’Autunno e le sue specialità.
Tra sgabei, caldarroste, castagnaccio, torte, crepes, birra artigianale e molte altre spacialità tipiche, il Borgo di Ameglia si animerà l’1 e il 2 Novembre, a partire dalle 11 del mattino e fino alle 19 circa.
Durante le giornate, inoltre, si potrà passeggiare tra i bancheetti dell’artigianato e degli agricoltori locali che riempiranno le due piazze ed alcune cantine messe a disposizione dagli abitanti.
Spazio anche ai più piccoli con un laboratorio creativo, Venerdì 1 Novembre alle 15.30, proposto da Monica De Arca, conosciuta come LA ROSA A POIS, che creerà assieme ai bambini quadretti con le stoffe colorate di diverse forme. Il laboratorio è gratuito ma è necessario iscriversi chiamando o mandando un messaggio al 3498049085 (nome, cognome, età del bimbo). Età indicativa dai 6 anni in su.
Sabato pomeriggio invece, nella Corte del Castello alle 16, lezione aperta di Hip hop con la Dance Art Studio: si ballerà tutti insieme ed al termine, esibizione degli studenti della scuola di danza. Età indicativa: dai 7 anni in su.
Confermare questo appuntamento per noi è fondamentale – dichiara Serena Ferti, Assessore al Turismo del Comune di Ameglia – sia per far conoscere il nostro splendido Borgo anche fuori dalla stagione estiva sia, soprattutto, per dare la possibilità alle associazioni di volontariato di raccogliere fondi indispensabili per la loro attività importantissima. Sarà un’occasione per festeggiare e stare assieme pertanto, invito tutti a partecipare.
Per raggiungere il Centro Storico saranno disponibili navette gratuite messe a disposizione da UISP, dalle ore 12 alle 18.30. Sarà possibile parcheggiare e prendere la navetta al bivio di Ameglia, località Cafaggio (zona Bar Mirò), al Municipio ed al cimitero. Si sconsiglia di recarsi in paese in macchina poiché non ci sono parcheggi disponibili per i non residenti.
Aperti, ovviamente, Locanda Ameglia Alta e Bar C&K che durante le giornate proporranno menu a tema, aperitivi ed altre specialità.


IL BAD BOYS CHECCO BONTEMPI CONQUISTA WILL SMITH

IL BAD BOYS CHECCO BONTEMPI CONQUISTA WILL SMITH.
Dopo 45 anni di  carriera   Francesco Bontempi per gli amici CHECCO DJ in arte LEE MARROW ritorna  alla 
grande !!!! Il brano “The Rhythm Of The Night” viene riproposto dai Black Eyed Peas , J Balvin insieme in un  nuovo singolo che si chiama 
“RITMO (Bad Boys For Life)” . 
Noi di SpeziaTv siamo felicissimi. Un artista italiano di Carrara , compositore della colonna sonora del FILM di Will Smith




tratto dalla colonna sonora del film
“BAD BOYS FOR LIFE”




È il ritorno più atteso degli ultimi tempi: il gruppo vincitore di 6 Grammy® THE BLACK EYED PEAS di nuovo sulla scena musicale con un brano in linea con i loro leggendari successi, "RITMO (Bad Boys For Life)", in radio da venerdì 18 ottobre.
Il nuovo singolo, nato in collaborazione con la superstar del raggaeton J BALVIN, fa parte della colonna sonora del film “Bad Boys For Life” con Will Smith e Martin Lawrence, in uscita nel 2020.

Questo singolo, che segna la prima pubblicazione del gruppo con la nuova etichetta Epic Record/ Sony Music, mettendo insieme due titani della musica contemporanea, è destinato a diventare una delle hit del 2019. Dopo due decenni con l’Interscope Records di Jimmy Iovine, i Black Eyed Peas trovano una nuova casa con Sylvia Rhone alla Epic Records, entrando così a far parte di uno dei più iconici roster e di una delle etichette discografiche più prestigiose.


Il video del singolo è stato realizzato con immagini e sequenze del film “Bad Boys for Life”, per la regia di Colin Tilley.




Il co-fondatore dei Black Eyed Peas Will.i.am ha dichiarato: "Volevo reinterpretare ‘The Rhythm of the Night’ di Checco Bontempi dandogli un feeling minimale, futurista con sonorità afro-reggaeton. La canzone e il video rispecchiano perfettamente il nuovo immaginario che i Black Eyed Peas intendono esprimere”.

J Balvin ha aggiunto: "Sono un fan dei Black Eyed Peas da sempre. Sono delle leggende!! È un onore collaborare con loro e far parte della colonna sonora del film ‘Bad Boys for Life’".

“Che emozione unire Bad Boys con i migliori artisti globali come i Black Eyed Peas e J Balvin. Non vedo l'ora di collaborare con Sony Music ed Epic Records per la pubblicazione dei questa straordinaria colonna sonora ", afferma Spring Aspers, Presidente di Sony Motion Picture Group.

La scorsa settimana, i Black Eyed Peas sono partiti per il Brasile per partecipare a RockinRio. Voleranno poi in Australia e Nuova Zelanda per la prossima tappa del loro tour. Saranno inoltre protagonisti della cerimonia di chiusura dei SEA Games, che si svolgerà nelle Filippine l'11 dicembre, con un esibizione di “RITMO (Bad Boys For Life)”.



BLACK EYED PEAS
Dalla loro formazione nel 1995, con 6 GRAMMY® e numerose certificazioni multi-platino all’attivo, I Black Eyed Peas sono diventati uno dei gruppi di maggior successo a livello globale, vendendo oltre 35 milioni di album e 120 milioni di singoli in tutto il mondo. Hanno venduto oltre 3 milioni di biglietti e si sono esibiti in oltre 300 concerti in 30 paesi diversi.

J BALVIN
Ambasciatore globale del reggaeton, J Balvin è uno degli artisti di maggior successo per streaming al mondo. #1 a livello globale su YouTube per la 14a settimana consecutiva (totalizzando oltre 1 miliardo di visualizzazioni al mese), conta oltre 60 milioni di followers sui suoi social network. L’artista è attualmente impegnato nel suo Arcoiris North American Tour, molto apprezzato dalla critica.
"Ambasciatore globale del Reggaeton" - J Balvin è ora uno degli artisti più di successo per streaming al mondo, indipendentemente dalla lingua, e ha sviluppato una legione di fan rappresentata da oltre 60 milioni di follower sui social media.

BAD BOYS FOR LIFE
I Bad Boys, Mike Lowrey (Will Smith) e Marcus Burnett (Martin Lawrence) sono tornati insieme nell’ultimo attesissimo “Bad Boys for Life”. Diretto da Adil El Arbi & Bilall Fallah. Scritto da Joe Carnahan e Chris Bremner. Prodotto da Jerry Bruckheimer, Will Smith e Doug Belgrad. Produttori esecutivi sono Barry Waldman, Chad Oman e Mike Stenson. Attori: Will Smith, Martin Lawrence, Vanessa Hudgens, Alexander Ludwig, Charles Melton, Paola Nunez, Kate Del Castillo.

Testo


This is the rhythm, rhythm, rhythm, rhythm
This is the rhythm, rhythm, rhythm, rhythm, rhythm, rhythm
This is the rhythm, rhythm, rhythm, rhythm, rhythm of the night

Toda la noche rompemo' (of the night)
Al otro día volvemo' (oh, yeah)
Tú sabes cómo lo hacemo', baby
(This is the rhythm of the night)
Baby, tonight's like fuego (of the night)
We 'bout to spend the dinero (oh, yeah)
We party to the extremo, baby
(This is the rhythm of the night)
Toda la noche rompemo' (of the night)
Al otro día volvemo' (oh, yeah)
Tú sabes cómo lo hacemo', baby
(This is the rhythm of the night)
Baby, tonight's like fuego (of the night)
We 'bout to spend the dinero (oh, yeah)
We party to the extremo, extremo, extremo, extremo, extremo

Ritmo

No son ni Reebook ni son Nike (no)
Sin estilista, luzco fly (yes)
La Rosalía me dice que luzco guay (La Rosalía)
No te lo niego porque yo sé lo que hay (wuh)
Lo que se ve, no se pregunta (na')
Si los perdí, tengo claro que e' mi culpa (es mi culpa, culpa; ah)
Como Canelo en el ring nada me asusta
Vivo en mi Oasis y la paz no me la tumban (wuh)
Hakuna Matata como Timón y Pumba
Voy pa' leyenda así que dale zumba
Los dejo ciego' con la vibra que me alumbra
Haters pa' la tumba, nosotros pa' la rumba (ra)

This is the rhythm, rhythm, rhythm, rhythm, rhythm of the night

Toda la noche rompemo' (of the night)
Al otro día volvemo' (oh, yeah)
Tú sabes cómo lo hacemo', baby
(This is the rhythm of the night)
Baby, tonight's like fuego (of the night)
We 'bout to spend the dinero (oh, yeah)
We party to the extremo, baby
(This is the rhythm of the night)
Toda la noche rompemo' (of the night)
Al otro día volvemo' (oh, yeah)
Tú sabes cómo lo hacemo', baby
(This is the rhythm of the night)
Baby, tonight's like fuego (of the night)
We 'bout to spend the dinero (oh, yeah)
We party to the extremo, extremo, extremo, extremo, extremo
Ritmo
The rhythm, the rebel, styles upon styles upon styles, I got several
Born to be wild 'cause I live like a daredevil
Live it up, hit 'em up, that's the scenario (2Pac)
I get around like a merry go (rooftop)
I am on top of the pedestal (flu shot)
I am so sick I need medical (who thought?)
I learned that shit down in Mexico (hahaha!)
The rhythm, the rebel
New and improved, I be on a new level (oh yeah)
That's how we do it, we buildin' like LEGO (oh yeah)
Feel on the fire, you dealin' with fuego
Can't stop, I am addicted I never quit
Won't stop, don't need to speak to no therapist
No stop, keepin' it movin' is the narrative
Nonstop, do it like woo, there it is
This is the rhythm, rhythm, rhythm, rhythm, rhythm of the night
Toda la noche rompemo' (of the night)
Al otro día volvemo' (oh, yeah)
Tú sabes cómo lo hacemo', baby
(This is the rhythm of the night)
Baby, tonight's fuego (of the night)
We 'bout to spend the dinero (oh, yeah)
We party to the extremo, baby
(This is the rhythm of the night)
Toda la noche rompemo' (of the night)
Al otro día volvemo' (oh, yeah)
Tú sabes cómo lo hacemo', baby
(This is the rhythm of the night)
Baby, tonight's like fuego (of the night)
We 'bout to spend the dinero (oh, yeah)
We party to the extremo, extremo, extremo, extremo, extremo
Ritmo



Compositori: Francesco Bontempi / William James / Jr. Adams / Allan Pineda / Jaime Luis Gómez / José Álvaro Osorio Balvin / Keith Harris / Michale Gaffey / Peter Glenister / Annerley Gordon / Giorgio Spagner

Testo di RITMO (Bad Boys For Life) © Warner Chappell Music, Inc







 Francesco Bontempi ha avuto modo di incontrare il mondo musicale all' età di 13 anni, iniziando a suonare come batterista in un complesso tra amici. Poi la passione lo spinse a prendere confidenza con lo strumento, provando nuove ed emozionanti esperienze musicali con gruppi sempre più bravi e all'avanguardia. Nel 1973, all’età di 16 anni, inizia a giocare con i dischi in un locale della sua zona, il primo disco che acquistò fu “Speciale DJ” una delle prime raccolte (ancora non mixate) della Philly Sound. Nel 1977, dopo anni di continui e snervanti spostamenti col gruppo alternando il lavoro di DJ con quello di batterista, cominciò a pensare sul serio al fatto di abbandonare la strada del complesso e di prendere seriamente quella del DJ. La voglia di fare meglio, lo portò sempre nel 1977, ad essere chiamato in una delle migliori discoteche del luogo, l'"Universal Club".
Bontempi Francesco, per gli amici Checco, è nato a Carrara il 23/07/1957. Di lì a poco, iniziò una continua scalata come D.J. professionista lavorando in locali della versilia come il "Sea Horse Club" (Cavalluccio) nel 1978, "Ikebana Club" nel 1981, che nel 1990 divenne "La Cicala" dove vi lavorò ugualmente anche se per poco tempo non come DJ effettivo ma solo per passione andando a aiutare il redident del locale, dopo che era uscito dal locale dove lavorava, cioè la discoteca “Taverna Jori” di Aulla. Nel novembre del 1981 arrivò il più bel periodo per Checco, la discoteca "Alhambra" di Sarzana, che a detta di lui sono stati i 10 anni più belli della sua carriera di DJ, sia come musica che come personaggi che gli giravano attorno. Iniziò a lavorare in tutta Italia, solo di sera, perchè il pomeriggio doveva essere solo dell'"Alhambra". Venivano da tutte le parti per vederlo e sentirlo anche perchè le sue cassette giravano tutta l'Italia e non solo, perchè come DJ lavorò anche in Spagna, a Madrid presso la discoteca "National" in occasione di un premio e a Barcellona alla discoteca "Vaya Vaya" nella primavera del 1991. Nel 1985, ci fù il primo contatto con il mondo discografico e Checco creò il suo primo disco, "Shanghai" che non a caso divenne subito un successo in Europa.








Poi ne vennero altri dischi come "Around My Dream", (che in origine e prima di Silvio Pozzoli, era cantata da lui, però mai uscita sul mercato discografico perché non volle mai firmare il contratto con la Many Records) "Sayonara", "Don't Stop The Music".
Finalmente il primo incontro con la musica house, infatti Checco fu il primo in italia a realizzare l’Italo House, fece il primo disco dei Cappella intitolato "Bauhaus", che gli diede l'input giusto per rifare altri successi come "Pain" (Uscito su etichetta Champion Records), "Do You Want Me", "To Go Crazy" e altri brani che sono entrati nelle Charts di tutta Europa. Nel Novembre 1993 arrivò per Checco il tanto atteso successo a livello mondiale, il fenomeno Corona, che con il brano "The Rhythm Of The Night" arrivò al N° 2 nelle classifiche in Inghilterra e al N° 5 in America. 






Francesco Bontempi racconta .«Mi trovavo a Reggio Emilia nello studio del fratello di Ivana Spagna  - Stavo realizzando la cover di una canzone che a me piaceva molto e ad un certo punto ho detto: “Ma perché dobbiamo far guadagnare sempre gli Inglesi?”. Così, cambiai testo e ritornello e nacque “The Rhythm Of The Night”».Corona è un progetto musicale eurodance e dance-pop italiano .
  I brani di tale progetto erano interpretati dalle vocalist Jenny B e Sandy Chambers, mentre la modella Olga de Souza prestava il volto per i videoclip e durante le esibizioni pubbliche.
Continuano negli anni a seguire i successi di Corona, purtroppo il tempo passa per tutti ma Checco si è messo ai ripari, è forse l’unico della vecchia guardia ad essere ancora in studio come se avesse 20anni, infatti con l’inseparabile e amico Graziano Fanelli, produce e compone dischi mix e remix per Simon From Deep Divas, insieme allo stesso Simon. Un trio collaudatissimo rimane una produzione multimediale/multiartistico/artigianale unica nel campo della discografia/editoria.
Oggi Checco collabora con Simon Dj, di cui è “papà d’arte”.


«Normalmente si dice “figlio d’arte” – sorride Bontempi - Ma in questo caso sono contento di dire così. Ho un ottimo rapporto con Simone anche se spesso abbiamo dei contrasti; ma solo nel lavoro; perché, essendo in studio con lui, mi trovo a scontrarmi coi suoi punti di vista. Devo però riconoscere che spesso ha ragione, e ciò non può che farmi piacere. Simone ha realizzato diversi remix di artisti Pop e Dance, che hanno portato in alto il suo pseudonimo “Simon From Deep Divas”. Ha remixato The Radio di Get Far (Fargetta), Yesterday di Toni Braxton per la Warner Music/Atlantic, Vedo Nero di Zucchero Fornaciari, Twisted di Molella e molti altri come “I Don’t Want You Back” dei Plumbers che, grazie al suo remix, hanno e stanno avendo degli ottimi consensi all’estero, inoltre ha un suo disco intitolato “Disco Dancer” che ha fatto il giro del mondo e l’ha portato ad essere richiesto al “Fabrik” di Madrid, il secondo locale al mondo dopo lo “Space” di Ibiza».


Vi facciamo vedere il video della bellissima serata durante la quale SpeziaTv premiava il noto Dj Produttore e compositore 

giovedì 24 ottobre 2019

Seconda puntata " FUORI CONTROLLO "

Seconda  puntata " FUORI CONTROLLO " 



Seconda puntata " FUORI CONTROLLO " Programma Radio SpeziaTv conduce Francesco Tartarini e Con Riccardo Sarbunk, Jean Pierre Tassora, Paola Settimini  giornalista di LaSpezia oggi.



Gli ospiti della Super serata con i LUNA FALENA  gruppo musicale della Lunigiana.






LUNA FALENA 
LINK SITO BAND : 







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Terza puntata " FUORI CONTROLLO "

Terza puntata " FUORI CONTROLLO " 


Terza puntata " FUORI CONTROLLO " Programma Radio SpeziaTv conduce Francesco Tartarini e Con Riccardo Sarbunk, Jean Pierre Tassora, Paola Settimini e Claudia Bertanza giornalista di LaSpezia oggi.



Gli ospiti della Super serata con i Desert of Gobi gruppo musicale Spezzino.





Desert Of Gobi & many others
BIOGRAFIA
Il nucleo primario risale al 1989, quando Ebo Von Marx, allora diciassettenne, decide di formare un duo per proporre materiale inedito; all'inizio degli anni '90 la formazione prende forma con la vibrante batteria di Luke Shooty. Parallelamente, in quegli anni, il bassista Simon Mc Loud era impegnato nel Thrash e Death Metal con band come Man in Boots e Hemorrhage Corpse. Con Luke Shooty l'attività musicale si intensifica intorno al 1992, con il gruppo Carry On, che alla fine dell'anno successivo cambia il nome in Margot. Questa band si esibirà frequentemente dal vivo in tutta la provincia.
La grande svolta e il consolidamento di una certa preferenza stilistica, orientata su un Heavy Metal melodico, ha luogo nel nuovo millennio, quando le scelte finali di una fantastica cantante e tastierista come Sharon Lee Baaron nel 2012 e della brillante ed istrionica bassista Irene Rusich nei primi mesi del 2019 in sostituzione del precedente membro Andy "Thunder" Villa, garantiscono ai Desert Of Gobi una potenza di fuoco sconosciuta al resto delle band.
General Manager
Europe&Asia: Tiziana Arrigoni. Latin America: Samuel Ariaz
Premi

Heavy Bones Festival 2010 (1st)
Fired&Brusted 2011 (1st))
Metal Millenium 2010 (3th)

Etichetta discografica
Architet Music ltd - Desert Of Gobi distr.




Membri del gruppo


Ebo Von Marx (guitars & lead/backing vocals), Sharon Lee Baaron (keyboards, lead/backing vocals), Irene Rusich (bass guitars), Luke Shooty (drum&percussions)




Interessi del gruppo
We Are A R'n'R Sex Machine

Genere
Hard Rock, Hair Metal, Power Metal, AOR, Classic Heavy, Melodic Rock.






PRESENTAZIONE 103^ GIRO D’ITALIA

PRESENTAZIONE 103^ GIRO D’ITALIA: DICHIARAZIONI, VIDEO E FOTO GALLERY
All'evento hanno partecipato personaggi dello sport, cariche istituzionali, i rappresentanti dei Comitati di Tappa, sponsor e media.


Peter Sagan e Richard Carapaz con il Trofeo Senza Fine 
Milano, 24 ottobre 2019 – In allegato parole, foto e video dalla Presentazione del Giro d'Italia 103, tenutasi oggi a Milano
DICHIARAZIONI
Il vincitore dell'ultimo Giro d'Italia, Richard Carapaz, ha detto: "La vittoria al Giro d’Italia del 2019 rappresenterà per sempre un momento importantissimo nella mia storia di corridore, il solo ripensarci mi emoziona. Devo tanto ai miei genitori e a tutte le persone che mi hanno aiutato a diventare il ciclista che sono oggi. Non mi stancherò mai di ripetere ai ragazzi che si avvicinano al ciclismo in Ecuador quanto sia importante inseguire i propri sogni. Spero veramente di essere al via del Giro nel 2020, ne parlerò sicuramente con la squadra poi prenderemo una decisione. È un percorso molto interessante con tappe che possono riservare tante sorprese. Nell’ultima settimana c’è molta montagna, lo Stelvio potrebbe essere decisivo, spero veramente di esserci".

Il tre volte Campione del Mondo Peter Sagan ha dichiarato: "È bello essere oggi qui alla presentazione del percorso del Giro d’Italia 2020 e posso annunciare che sarò al via da Budapest. So che tanti miei connazionali verranno a seguire il Giro visto che la Slovacchia è molto vicina all'Ungheria. So anche che avrò tantissimi tifosi sulle strade italiane perchè in Italia mi allenavo e ci abitavo fino a qualche anno fa. Il Giro è una corsa molto importante e la prima parte del percorso è quella più adatta alle mie caratteristiche ma vorrei tener duro fino alla fine".
da sx: Mauro Vegni, Paolo Bellino, Marcello Foa, Peter Sagan, Richard Carapaz e Urbano Cairo
Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, ha detto: "Il Giro d’Italia è parte della storia e della cultura italiana. Ogni giorno utilizziamo metafore, modi di dire, soprannomi che sono nati nei 110 anni che ci separano dal primo Giro del 1909. È una fonte inesauribile di ricordi, di storie, di passione che ha diviso il Paese in tifoserie, sane e divertite e allo stesso tempo lo ha unito grazie a grandi campioni e all’amore per la bicicletta. Il Giro ha saputo nei decenni ripagare l’affetto degli italiani in molti modi: tra questi mi piace ricordare l’iniziativa che coinvolge le scuole elementari educando le bambine e i bambini ai valori del Giro, al fair play, alla cultura della bicicletta e della mobilità sostenibile, passando per l’educazione stradale e alimentare”.
Urbano Cairo, Presidente ed Amministratore Delegato di RCS MediaGroup, ha dichiarato: "Il Giro d’Italia, così come tutto lo sport, è un asset di grande importanza per tutto il Gruppo RCS. Con la Rai abbiamo instaurato un rapporto di proficua collaborazione che permette di produrre una corsa di altissimo livello soprattutto sotto il punto di vista delle immagini che vengono diffuse nel mondo. Siamo molto contenti della presenza del Governo con il Ministro dello Sport Spadafora, qui oggi, come abbiamo apprezzato l’intervento del Presidente del Consiglio, Conte, nella tappa di Frascati dell’ultima edizione del Giro. Questa manifestazione, che unisce l’Italia da oltre cento anni, non può prescindere dalla collaborazione con le maggiori Istituzioni del nostro Paese visto che il Giro è una delle rappresentazioni più significative dell’Italia nel Mondo".

Paolo Bellino, Direttore Generale e Amministratore Delegato RCS Sport, ha sottolineato come: "Il Giro d’Italia è una manifestazione che travalica l’evento sportivo. Lungo il suo percorso, infatti, toccheremo molti siti patrimonio dell’Unesco - a partire da Budapest - e mostreremo nei cinque continenti le immagini di luoghi meravigliosi che incontreremo sia in partenza e arrivo di ogni tappa che lungo il percorso. Molto importante è la partnership che abbiamo stretto con Enit-l’Agenzia Nazionale del Turismo  perché il Giro d’Italia diffonde, con tutti i suoi canali mediatici, non solo una corsa di ciclismo di altissimo spessore ma anche l’immagine dell’Italia a 360 gradi. Nella prossima edizione, attraverso la copertura televisiva nel mondo, raggiungeremo quasi 800 milioni di telespettatori che aggiunti ai tanti appassionati che ci seguono – sia sulle strade che sui canali Rai – posizionano Il Giro nell’élite  degli eventi sportivi internazionali. Siamo certi che, grazie al supporto di tutti i nostri partner siano essi istituzioni, sponsor o media, anche il prossimo Giro d’Italia sarà un evento da non perdere".



Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia ha detto: "Per la prima volta nella sua storia il Giro partirà da un Paese dell’Europa dell’Est e per la quattordicesima dall’estero. Questo dimostra ancora una volta l’appeal che la nostra manifestazione riscuote non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Il percorso sarà impegnativo ma equilibrato con tre cronometro e sette arrivi in salita. L’ultima settimana tra le Dolomiti e le Alpi sarà decisiva e il ritorno dell’arrivo a Milano - con una cronometro individuale - lascerà comunque aperta la corsa fino all’ultimo giorno. Mi fa molto piacere l’annuncio fatto oggi da un corridore del livello di Peter Sagan, che il prossimo anno sarà al via del Giro, perché testimonia ancora una volta come gli atleti di spessore internazionale sono attratti dalla Corsa Rosa".
Il Presidente della RAI Marcello Foa ha dichiarato: "Lo sforzo della Rai per il Giro è un qualcosa di incredibile, una grande lavoro di una grande squadra. Ci sono due appuntamenti fissi che ogni anno sono seguiti da praticamente tutti gli italiani: il Festival di Sanremo e il Giro d’Italia. Proprio come il Festival di Sanremo, il Giro è  un evento cui nessun italiano vorrebbe rinunciare. È una tradizione parte della storia e dell'identità del nostro Paese. Una passione che viene trasmessa di generazione in generazione: un bel momento di unione nazionale".
Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala
"È sempre una grande emozione vedere il Giro d'Italia terminare la sua corsa a Milano - ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala -, forse perché è da qui che ebbe inizio la prima gara nel 1909 o perché, con il Giro 103, saranno ben 78 i vincitori premiati in Piazza del Duomo. Anche nel 2020 Milano e la città metropolitana saranno protagoniste di un'ultima tappa entusiasmante: una cronometro che, sono certo, saprà trasmettere la bellezza di questa competizione e di questo sport a migliaia di appassionati, turisti e curiosi".
Il video sui numeri del Giro d'Italia, scaricabile in alta definizione da questo link
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