mercoledì 4 giugno 2014

Tattoo Show la convention del tatuaggio all'Expo Fiere di La Spezia.


Tattoo Show, 13-14-15 Giugno 2014: la convention del tatuaggio all'Expo Fiere di La Spezia.




Dopo il successo di pubblico del 2013 e il grande consenso ottenuto tra gli addetti ai lavori,  la quarta edizione del Tattoo Show si conferma nei locali dell' Expo Fiere di La Spezia. 

Il 13-14-15 Giugno 2014 il centro fieristico ed espositivo di prim'ordine ospiterà la kermesse dedicata al tatuaggio ed ai tatuatori professionisti. 

150 artisti tra i più affermati in Italia all'opera sulla vostra pelle, stands merceologici del settore, conferenze tecniche sul mondo del tatuaggio, concerti e spettacoli ...



Bike Show


Anche quest'anno, come nelle precedenti edizioni, il Tattoo Show apre le porte ai bike customizer e dealer motociclistici per unire 2 passioni così vicine e contigue quali sono il mondo del tatuaggio e quello della Kustom Kulture. 
Ampi spazi e libertà di movimento. Premi per le migliori moto nel bike contest finale di Domenica.


PROGRAMMA 

VENERDI 13 GIUGNO

15:00Apertura manifestazione
16:00ImprovvisArte: 5 tele per 5 tatuatori all'opera (palco nord)
16:30Wall writing: arte in graffiti(piazzali esterni)
  
21:00Triplo Malto live (palco sud)
24:00Chiusura manifestazione

SABATO 14 GIUGNO


12:00Apertura manifestazione
13:00Body Art by Matteo Arfanotti (palco sud)
14:00Body Painting by Paolo Ghirlanda (palco nord)
14:30ImprovvisArte: 5 tele per 5 tatuatori all'opera (palco nord)
15:00Wall writing: arte in graffiti(piazzali esterni)
16:00Triplo Malto live (palco nord)
 17:00Sylvie Bovary burlesque show (palco sud)
 17:30Sweety J. Jamaica burlesque cabaret (palco sud)
18:00 Telly Lale burlesque jazz
18:30 Salvia Badtripes "le mille facce" (palco sud)
19:00 Madame Decadent burlesque performer (palco sud)
20:00Tattoo Contest (palco sud)
Best Flash
Best Traditional
Best Black & White
Best Japanese
Best Tribal
  
24:00Chiusura manifestazione

DOMENICA 15 GIUGNO

 12:00Apertura manifestazione
13:00Body Art by Matteo Arfanotti (palco sud)
14:00Body Painting by Paolo Ghirlanda (palco nord)
14:30ImprovvisArte: esposizione e vendita per beneficenza (palco nord)
15:00Wall writing: arte in graffiti(piazzali esterni)
 16:00Bikini bike wash (piazzali esterni)
 16:00Sylvie Bovary burlesque show (palco sud)
 16:30Sweety J. Jamaica burlesque cabaret (palco sud)
17:00 Telly Lale burlesque jazz(palco sud)
17:30 Salvia Badtripes "le mille facce" (palco sud)
18:00 Madame Decadent burlesque performer (palco sud)
 18:30Premiazioni bike contest(palco sud)
 19:00Tattoo Contest (palco sud)
Best in Show
Best Realistic
Best Colour
Best Avant-gard
 22:00Chiusura manifestazione
 

lunedì 2 giugno 2014

A Testa Alta, lo sceneggiatore Spezzino Paolo Logli parla del film tv in onda in prima serata su Raiuno .


A Testa Alta, lo sceneggiatore Spezzino Paolo Logli parla del film tv in onda in prima serata su Raiuno.




Nell'ambito delle celebrazioni per la Festa del Repubblica e per il Bicentenario dell'Arma dei Carabinieri, lunedì 2 giugno alle 21.10 su Raiuno va in onda "A testa alta", un film per la tv diretto da Maurizio Zaccaro e prodotto da Rai Fiction in collaborazione con Ocean Production, che rievoca una vicenda realmente accaduta: la storia di tre carabinieri che a Fiesole nel 1944 formarono una staffetta portaordini partigiana e si sacrificarono offrendo la propria vita in cambio di ostaggi civili in mano ai nazisti.


Chiediamo allo sceneggiatore Paolo Logli, che ha scritto la fiction con Alessandro Pondi, come si affronta la scrittura di un soggetto ispirato a un fatto storico.
«È necessario entrare nella testa e nel cuore dei personaggi, e di conseguenza individuare quelle che potevano essere le logiche che li spingevano ad agire in ogni situazione e in difesa dei loro ideali. Inoltre, è un lungo e preciso lavoro di ricerca su quelli che sono stati i contesti e gli accadimenti storici. Senza una buona documentazione è impossibile ordinare una storia del genere».

La guerra segna chi la vive sulla pelle, ma i sentimenti dei giovani protagonisti, che vediamo capitanati dal personaggio interpretato da Giorgio Pasotti (nel cast, tra gli altri, anche Ettore Bassi, Marco Cocci, Nicole Grimaudo e Andrea Bosca), sono in grado, secondo lei, di toccare comunque il cuore delle nuove generazioni più vicine ai libri di storia che al campo di battaglia?
«Dimentichiamo spesso che quegli uomini, di cui la storia ci racconta, erano in realtà semplici ragazzi, che obbedivano solo a un sentimento d'amore per il Paese. Maturati all'interno di un conflitto mastodontico, e senza più nessun punto di riferimento, difendevano la terra, raccoglievano il grano e aiutavano le donne durante i travagli, ma sempre con la dedizione e l'incoscienza propria di un giovane cresciuto troppo in fretta. Credo che la troppa retorica di oggi respinga i giovani da un immaginario nel quale potrebbero riconoscersi facilmente».

Ancora una volta la sua firma viene affiancata da quella di Alessandro Pondi; cosa determina la nascita di una complicità così solida tra due sceneggiatori?
«La diversità profonda. Nonostante i valori rimangano gli stessi, cambia lo sguardo sul mondo. In effetti, solo leggendo la realtà da due angolazioni diverse ci si può scontrare e permettersi di ritrovare un punto d'incontro. Proprio come il giorno e la notte, due sceneggiatori devono contraddirsi continuamente, per poi ricongiungersi in un'estasi di bellezza e sentimento, generando così una verità immanente nel cuore del racconto».

La fiction è diretta da Maurizio Zaccaro, ma a parte questa sua ultima collaborazione, quale è il ricordo professionale che ha dei registi con cui ha lavorato?
«Ho avuto la fortuna di lavorare con registi come Marco Pontecorvo, Lodovico Gasparini e Robert Dornhelm. Ognuno ha la capacità di interfacciarsi con gli sceneggiatori, ascoltare i loro punti di vista e farsi trasmettere gli stimoli per costruire una visione comune. È in particolar modo questo aspetto del "dar voce", essere aperti al confronto, che rende completa la figura del regista nel suo insieme».

In occasione della Festa della Repubblica e del Bicentenario dell'Arma dei Carabinieri, la fiction vuole essere anche un grande omaggio al nostro Paese; cosa rappresenta per lei l'amor di patria.

«Credo che l'amor di patria si manifesti attraverso il sacrificio per il futuro. Uomini di ogni età spinti da ideali di libertà e giustizia che combattano quotidianamente, spesso pagando il prezzo della loro vita, per non far perdere la speranza alla gente comune».



scritto da : Massimiliano Ferone

FONTE : http://www.cinecorrierenews.it/index.php/fiction-tv/item/914-a-testa-alta-lo-sceneggiatore-paolo-logli-parla-del-film-tv-in-onda-il-2-giugno-in-prima-serata-su-raiuno-da-lui-scritto-con-alessandro-pondi.

Mangia: "Tutti convocati, dal portiere all'ultimo dei tifosi. Andiamo tutti a Modena"

Mangia: "Tutti convocati, dal portiere all'ultimo dei tifosi. Andiamo tutti a Modena"







02.06.2014 
"Abbiamo centrato l'obiettivo sportivo è vero, ma ancor più importante era raggiungere quello dell'unità d'intenti, davanti a tutto e tutti lo Spezia e la maglia bianca"
Vigilia di playoff per la Serie A! 
Una novità storica, piacevole, che rende frizzante l’aria in casa Spezia e per le strade della città. Bandiere, striscioni e appelli di vario genere ornano le vie cittadine. 
Lo Spezia a Latina ha raggiunto un traguardo memorabile, ma l’avventura non è finita; lo sa bene mister Devis Mangia, lo sanno bene i ragazzi che, domani sera a Modena, si giocheranno un altro tassello di una storia divenuta favola. Nella conferenza pre-gara il tecnico di Cernusco sul Naviglio cita l’indimenticato Bob Paisley, colui che portò la prima Coppa dei Campioni a Liverpool nel ’77 e che è l’unico, insieme a Carlo Ancelotti, ad averne vinte tre:
“Tutti convocati, sono tutti convocati, dal portiere all’ultimo dei tifosi! Andiamo tutti a Modena!”; e poi aggiunge: “Lo spirito deve essere quello di andarci a giocare come un tutt’uno il nostro appuntamento con la storia”.
“Una grande soddisfazione per quanto fatto a Latina e per il primo obiettivo raggiunto, nonostante le tante difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. Il Patron Volpi mi ha chiamato subito dopo la fine della partita facendo i complimenti a tutti. E’ una grande soddisfazione, ma siamo gente di sport, quando si vince non ci si vuole fermare. Siamo contenti per aver fatto felici tante persone, ma ora comincia il ballo dei playoff e allora balliamo. 
L’entusiasmo e la grande unione esplosa già dalla gara con il Bari, sono elementi fondamentali.
Noi abbiamo centrato l’obiettivo sportivo è vero, ma ancor più importante era raggiungere quello dell’unità d’intenti, dell’unione di tutte le componenti. Abbiamo capito e fatto capire cosa deve esserci davanti a tutto e tutti: lo Spezia e la maglia bianca. In questi giorni abbiamo assorbito l’energia positiva, ora andiamo avanti perché domani sera si gioca una gara importante. Il Modena è una squadra che ha fatto un 2014 importantissimo; ci ha messo in difficoltà in campionato e merita pienamente i playoff perché ha fatto grandi cose. 
I supplementari sono una possibilità, ne abbiamo tenuto conto, ma abbiamo le idee chiare, per andare avanti dobbiamo vincere, senza calcoli. 
La componente fortuna? Credo sia un valore aggiunto, ma non un elemento casuale, ma la conseguenza di certi atteggiamenti. Scommesse di spogliatoio? A 10 giornate dalla fine, quando eravamo abbondantemente fuori dai playoff, abbiamo creato una piramide, con dieci scalini da scalare per giungere alla vetta; ci siamo arrivati. C’è stato uno scatto inconscio, quanto meno per buttare dentro tutto quello che avevamo, ma ora inizia un’altra fase. Come sta la squadra? L’allenatore è un po’ provato in vero; si gioca in tempi molto ristretti, ma in questi momenti le forze le trovi in qualsiasi modo, con la voglia di andare oltre i propri limiti, raggiungere qualcosa di incredibile è il carburante. 
Bianchetti? Abbiamo fatto delle attente valutazioni ed ho avuto le risposte che volevo. Sfortuna per Seymour e un problema al polpaccio che lo terrà fuori per 3 settimane”.

Presentato a La Spezia il progetto "Il Sole in Classe"



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Presentato a La Spezia il progetto "Il Sole in Classe".




Presentato a La Spezia il progetto "Il Sole in Classe" dal delegato provinciale
ANTER Ciro Salzano .

Il progetto " IL SOLE IN CLASSE "è stato ideato da ANTER, associazione di cittadini fondata nel 2009 in Toscana, che ha coinvolto in poco tempo 200 mila soci su tutto il territorio nazionale, segno tangibile dell’interesse che questo argomento genera in Italia, non solo per gli aspetti ecologici, ma anche per le opportunità economiche e lavorative. La missione di Anter è aiutare l'Italia a sviluppare il potenziale delle energie rinnovabili e della tutela ambientale argomenti del video stesso. Sviluppiamo questa missione in due modi: tutelando e promuovendo le condizioni di sviluppo della green economy a livello istituzionale e coinvolgendo i cittadini in questo cambiamento tramite campagne di informazione e sensibilizzazione sulle opportunità economiche e ambientali generate dalla diffusione di queste energie. Coordinatore nazionale del progetto è Antonio Rancati, fondatore di ANTER e responsabile delle relazioni istituzionali, supportato su tutto il territorio nazionale da oltre 100 Delegati per presentare il format educativo in 1.000 Scuole nell'arco del 2014. Per informazioniilsoleinclasse@anter.inf o cell 366 3765208